MESSINA: MARZACHI', COLLABORARE NON DEVE ESSERE UN MESTIERE
MESSINA: MARZACHI', COLLABORARE NON DEVE ESSERE UN MESTIERE

Milano, 22 mar. (Adnkronos) - ''Per voler andare troppo in fretta si sono commessi gravi errori...''. Francesco Marzachi', procuratore generale di Messina da cinque mesi dopo trent'anni passati a Torino, analizza cosi', in un'intervista a 'Il Giorno', quanto successo in questi giorni a Messina, sul funzionamento della legge sui pentiti alla quale, sostiene ''occorre certamente porre mano a correzioni''.

Secondo Marzachi', si deve anzitutto ''separare nettamente la gestione processuale del pentito dalla gestione personale. Il magistrato che raccoglie le dichiarazioni del collaboratore non deve occuparsi del suo patrimonio, della sua famiglia e della sua sicurezza. Si tratta -precisa il Pg- di non trasformare quella del pentito in una professione, come in alcuni casi succede'' e di ''accentrare in un unico ufficio il trattamento in modo che non vi siano disparita' tra un pentito e l'altro. Non c'e' peggior cosa -aggiunge- che sentirsi dire dai pentiti: 'quel magistrato e' piu' bravo... quell'altro non ci aiuta'''. (segue)

(Ros/Gs/Adnkronos)