REFERENDUM: CASTAGNETTI, SI SPACCHERA' IL POLO E NON IL PPI
REFERENDUM: CASTAGNETTI, SI SPACCHERA' IL POLO E NON IL PPI
NOI COMPATTI SU SENATIZZAZIONE, BERLUSCONI FA SOLO CONFUSIONE

Roma, 22 mar. - (Adnkronos) - ''Erano partiti per dividere i Popolari e hanno ottenuto l'effetto di creare una frattura insanabile, sempre che Berlusconi non muti di nuovo idea, nel Polo. A dar credito a Giuliano Urbani, infatti, la presentazione del progetto di legge che, con qualche approssimazione, viene definito 'modello tedesco', avrebbe provocato una lacerazione del Ppi''. Cosi' il segretario del Ppi, in una nota, ritorce contro i suoi avversari gli effetti eventuali della proposta di legge proporzionale, ricordando che la direzione del Ppi e l'assemblea di ieri hanno confermato ''a larghissima maggioranza, con il giudizio negativo sullo strumento referendario e sulla qualita' della legge che ne emergerebbe, la proposta di estendere alla Camera il sistema elettorale del Senato''.

''Io continuo ad essere convinto che a Berlusconi non importi nulla del sistema tedesco'' contrattacca Castagnetti, ricordando la posizione del Cavaliere in Bicamerale. ''Mi pare -osserva- che oggi sia stata presentata una legittima proposta di legge elettorale proprozionale che non evita il referendum del 21 maggio. I Popolari sono impegnati in una iniziativa legislativa che punta ad evitare o a sterilizzare il referendum. Il Paese ha bisogno di minore chiasso e minore confusione quando si parla di sistemi elettorali. Se Berlusconi deve regolare i conti con Fini si accomodi, a noi interessano le cose serie''.

(Pol-Cor/Zn/Adnkronos)