REFERENDUM: SALVI, DA QUELLO ELETTORALE PESSIMA LEGGE (2)
REFERENDUM: SALVI, DA QUELLO ELETTORALE PESSIMA LEGGE (2)

(Adnkronos) - ''Il maggioritario va bene'' prosegue Salvi secondo il quale quello che non va bene e' invece ''il sistema che uscirebbe dal referendum. Se nonostante il maggioritario abbiamo avuto per due volte una modifica tra la 'maggioranza d'ingresso' e la tenuta nell'arco della legislatura, sono i sostenitori del referendum, tra i quali rimango, a doversi chiedere per primi che cosa non funziona''.

Secondo Salvi ''il turno unico non e' la risposta giusta per tre motivi. Primo: spinge inevitabilmente a formare alleanze le piu' piu' ampie, con il rischio di ritrovarsi poi con maggioranze numeriche ma non politicamente solide e che reggono. Secondo: non da' garanzie sui passaggi trasformistici. Terzo: non consente la rappresentanza a forze che pure hanno radicamento nel Paese ma non si coalizzano o per scelta loro o per scelta degli altri''.

Al referendum quindi, insiste Salvi, ''non possiamo andare nudi, si deve andare sapendo che dopo, se vincono i si' come auspico, si deve varare una legge elettorale che ovviamente rispetti il quesito ma non si fermi ad esso''. Occorre evitare, aggiunge ''di essere messi di fronte all'alternativa diabolica o ritorno al proporzionale o maggioriatrio secco all'inglese''.

(Ros/Gs/Adnkronos)