REFERENDUM: SALVI, DA QUELLO ELETTORALE PESSIMA LEGGE
REFERENDUM: SALVI, DA QUELLO ELETTORALE PESSIMA LEGGE

Milano, 22 mar. (Adnkronos) - ''Dal referendum elettorale scaturirebbe una pessima legge''. Cosi' Cesare Salvi, Ministro del Lavoro, in un'intervista a 'Il Messaggero' spiega che ''il maggioritario non si tocca, ma se il quesito passa ci vuole una legge elettorale a doppio turno di tipo francese. Se i referendari non capiscono questo, rischiano di apparire conservatori''. Salvi considera inoltre ''sbagliato'' che i Ds abbiano abbandonato il doppio turno e definisce ''bizzarro'' chi sogna di arrivare al partito unico del centrosinistra tramite una legge elettorale all'inglese. ''L'uninominale secco -spiega- non e' adottato da nessun Paese europeo e noi non siamo in Gran Bretagna''.

''Il bipolarismo e la possibilita' per l'elettore di scegliere tra proposte alternative -sottolinea Salvi- sono un'acquisizione importante, specie se si fa capire che non si sceglie solo fra ceti politici alternativi, ma tra proposte sociali e programmatiche alternative''. Tuttavia stabilita' e alternanza, precisa, possono essere garantiti anche da altri sistemi come quelli di Germania e Spagna dove ''con un proporzionale corretto si raggiunge lo stesso risultato. Da noi pero' un ritorno al proporzionale non consentirebbe di avere maggioranze coese politicamente e quindi di stabilita'''. (segue)

(Ros/Gs/Adnkronos)