REGIONALI: POLEMICA AL CSM SU CHIARAVALLOTI, OK AD ASPETTATIVA MA...
REGIONALI: POLEMICA AL CSM SU CHIARAVALLOTI, OK AD ASPETTATIVA MA...
DI CAGNO, ERA GIA' IN CAMPAGNA ELETTORALE - POLO DIFENDE IL PG

Roma, 22 mar. - (Adnkronos) - E' polemica al Csm sul candidato del Polo alla presidenza della Regione Calabria, Giuseppe Chiaravalloti. Il plenum di Palazzo dei Marescialli ha concesso oggi al procuratore generale della Corte d'Appello di Reggio Calabria l'aspettativa per motivi elettorali. Ma sul suo capo pende ora un fascicolo aperto in Prima Commissione. A Chiaravalloti viene contestato di esser sceso in campo con il Polo gia' prima di aver chiesto l'aspettativa a Palazzo dei Marescialli.

Una questione sollevata in plenum dal consigliere laico Gianni Di Cagno (Ds). ''La sua richiesta di aspettativa -riferisce- e' dell'8 marzo, ma Chiaravalloti e' in campagna elettorale quanto meno dall'autunno scorso e a gennaio ha partecipato ad una conferenza stampa per presentare il suo programma elettorale. E' una vicenda di gravita' eccezionale, anche perche' -lamenta Di Cagno- tutto e' avvenuto nello stesso distretto in cui ha continuato a svolgere le sue funzioni di pg. Il Csm -ammonisce il consigliere laico- deve intervenire con tempestivita' per evitare un danno irreparabile all'immagine della magistratura''.

Immediata la reazione del Polo a Palazzo dei Marescialli, schieratosi a difesa di Chiaravalloti. ''Di Cagno -osserva il consigliere Michele Vietti- ha premesso di non voler fare polemica politica. Ma questo e' incoerente con l'enfatizzazione che da' a questa vicenda. Le candidature dei presidenti delle Regioni -ricorda- sono state presentate il 18 marzo, cioe' dopo che Chiaravalloti aveva chiesto l'aspettativa. Mi sembra difficile che prima di quella data si possa imputare ad un non ancora candidato di aver iniziato la campagna elettorale''.

(Arc/Pn/Adnkronos)