CASO MESSINA: DISCIPLINARE CSM 'ASSOLVE' MINASI, SOSTITUTO PG
CASO MESSINA: DISCIPLINARE CSM 'ASSOLVE' MINASI, SOSTITUTO PG

Roma, 24 mar. - (Adnkronos) - La sezione disciplinare del Csm ha assolto il sostituto procuratore generale della Corte d'Appello di Messina, Marcello Minasi, dalle accuse di aver violato i doveri di correttezza e riserbo. A Minasi veniva contestato di aver interferito con l'attivita' dell'allora pm messinese Vincenzo Romano, oggi giudice al Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, che all'epoca indagava sulla farmacia del Policlinico: in particolare, di avergli chiesto ''notizie e copia degli atti del procedimento senza delega e all'insaputa del capo dell'ufficio''; ma anche di aver denunciato Romano alla Procura di Reggio Calabria, contestandogli la ''mancata trasmissione degli atti'', e di aver dimostrato ''animosita''' verso uno degli indagati, Dino Cuzzocrea, ''tanto da far apparire la sua azione motivata da risentimento per motivi personali''.

Ma Minasi era finito sott'accusa anche per alcune dichiarazioni alla stampa, nelle quali faceva riferimento a presunte frequentazioni tra l'allora ministro dell'Interno Giorgio Napolitano e l'imprenditore Domenico Mollica, all'epoca sott'inchiesta. Interventi definiti ''quanto mai inopportuni'' nell''incolpazione' della Procura generale della Cassazione.

Ma entrambe le accuse non sono state ritenute fondate dal 'tribunale dei giudici' di Palazzo dei Marescialli, che infatti ha assolto Minasi ''per essere rimasti esclusi gli addebiti''.

(Arc/Zn/Adnkronos)