NOTIZIE FLASH. 2/A EDIZIONE (3): L'INTERNO
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Roma. Il Senato esaminera' il disegno di legge che regolamenta gli scioperi nei servizi pubblici essenziali da lunedi' prossimo, 3 aprile. Il voto sul provvedimento e' previsto mercoledi' 5. Lo ha deciso la conferenza dei capigruppo, dopo il mancato accordo tra maggioranza e opposizioni per votare il ddl direttamente in Commissione giovedi' prossimo. I capigruppo hanno cosi' accolto un rilievo del presidente Mancino, convinto dell'inopportunita' di ricorrere ad un decreto legge su questa delicata materia.

Torino. Se il Parlamento approvera' in tempi stretti la nuova legge per la regolamentazione degli scioperi il governo non interverra' con un decreto legge. Lo ha affermato il presidente del Consiglio Massimo D'Alema, lasciando il Politecnico di Torino. ''Se c'e' un'approvazione rapida della legge -ha spiegato il premier- non c'e' bisogno del decreto. Aspettiamo di vedere che cosa succede in Senato''.

Roma. L'inflazione ''potra' essere tra 1,5 e 1,7%'', nella media di fine anno. Lo ha detto il Ragioniere generale dello Stato, Andrea Monorchio, a margine di un'audizione alla Camera. Per Monorchio l'impennata dell'inflazione ''e' stata causata sostanzialmente dal petrolio, il cui prezzo comincia a scendere''. Quanto al giudizio del Fondo monetario internazionale sui conti pubblici italiani, il Ragioniere dello Stato afferma con soddisfazione che l'Fmi ''riconosce'' il nostro risanamento e ''ci accredita di una crescita economica molto buona''. Inoltre, aggiunge Monorchio, ''ci dice di non essere preoccupati per l'inflazione''.

Milano. Mattinata all'insegna del rialzo a Piazza Affari che a meta' seduta si trova sui livelli massimi, pur se inferiore rispetto a Parigi, Francoforte ed Amsterdam: il Mibtel guadagna lo 0,93% a 33.124, il Mib 30 l'1,04% a 48.977. Il rialzo, pero', non e' sostenuto dai volumi di scambio.

Torino. Torna a parlare di occupazione e flessibilita' il presidente del Consiglio agli studenti del Politecnico di Torino. ''Una maggiore flessibilita' -dice rispondendo a una domanda- rientra nelle cose ragionevoli, tuttavia io sono per la flessibilita', non per la deregulation, dico cioe' si' all'introduzione di nuove forme di lavoro contrattate. Noi vogliamo promuovere la flessibilita' ma una flessibilita' tutelata, nella quale siano garantiti i diritti dei lavoratori, quindi una flessibilita' con regole''.

Roma. Trentamila miliardi di investimenti in tre anni, 6.200 assunzioni di cui 2.000 al Sud, incentivazioni alle uscite volontarie per chi matura il diritto alla pensione entro la prima finestra del 2001, 5.300 dipendenti avviati volontariamente alla mobilita' in attesa del pensionamento mentre gli esuberi complessivi denunciati da Telecom, su richiesta del governo, si sono ridotti da 13.500 a 13.000 unita'. Il saldo tra uscite e assunzioni sara' positivo per 900 lavoratori. Questi, in estrema sintesi, i contenuti dell'accordo per Telecom siglato questa mattina al dicastero del Lavoro e che lascia soddisfatti i sindacati. E soddisfazione esprime anche il ministro del Lavoro, Cesare Salvi, che sottolinea come l'accordo non comporti alcun costo per le casse dello Stato e rappresenti invece un buon mix tra politiche attive del lavoro e ammortizzatori sociali.

Roma. Marco Pannella torna a sollecitare l'intervento della magistratura alla luce delle denunce-esposti presentati ieri dai Radicali nelle divere procure italiane sui brogli nella raccolte delle firme per le candidature alle elezioni del 16 aprile. ''In un Paese normale e civile -sottolinea Pannella a margine della presentazione dello spot elettorale della Lista Bonino- la magistratura dovrebbe muoversi per dimostrare di avere a cuore la legge e non gli interessi partitocratici di bottega''. Pannella punta il dito anche quello che considera un black out informativo sui brogli. (segue)

(Sin/Zn/Adnkronos)