NOTIZIE FLASH. 3/A EDIZIONE (3): L'INTERNO
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Roma. ''Mi aspetto un'affermazione del centrodestra alle regionali. Se questo avverra', come avverra', questo governo, che non ha l legittimazione degli elettori, non potra' fare finta di niente e continuare a governare come fa ora contro la volonta' dei cittadini''. Lo ha affermato il leader del Polo, Silvio Berlusconi, intervistato da Enzo Biagi in un contraddittorio 'virtuale' con il presidente del Consiglio, Massimo D'Alema. Ma il premier e' convinto invece che il voto per le regionali non c'entri col governo e ha invitato nuovamente il Cavaliere al confronto in tv. ''Forse che si', forse che no'', e' stata la risposta di Berlusconi.

Torino. Il governo non e' in gioco, le elezioni del 16 aprile riguardano le regioni italiane ed e' sbagliato mettere in relazione l'esito delle urne con la stabilita' di governo. Cosi' Massimo D'Alema, da Venaria dove ha incontrato gli amministratori locali, risponde a distanza a chi condiziona la durata del governo con il prossimo responso elettorale. ''Il governo non e' in gioco -osserva il premier- anche questa e' una strana idea della stabilita' politica. In nessun Paese normale d'Europa e del mondo si direbbe bisogna votare per il candidato 'pinco pallino' per rovesciare il governo nazionale. E' questo un modo esagitato, scorretto, di concepire un confronto che riguarda il destino delle Regioni italiane ed e' anche un modo sbagliato di considerare quel bene che e' la stabilita'''.

Citta' del Vaticano. I vescovi italiani invitano gli elettori cattolici a recarsi alle urne sia il 16 aprile, in occasione delle consultazioni regionali, che il 21 maggio, per i referendum, rimarcando come l'astensionismo sia un fenomeno da deprecare. ''La vicinanza delle due significative scadenze per la vita politica italiana'' impone tuttavia all'episcopato ''l'opportunita' di non coinvolgere la Chiesa in scelte di schieramento partitico'', e' quanto si legge nel documento finale del Consiglio permanente della Conferenza Episcopale Italiana, che e' stato illustrato oggi a Roma da monsignor Ennio Antonelli, segretario dell'organismo.

Milano. Piazza Affari ha chiuso le contrattazioni con l'indice Mibtel a -0,47% a 32665 punti; stessa sorte per il Mib 30 che perde lo 0,66%. Giornata nervosa per la Borsa di Milano, condizionata negativamente anche da Wall Strett che ha aperto la seduta in calo dello 0,56%. In luce i titoli del nuovo mercato. Contrastate le borse europee: chiude in positivo Parigi.

Roma. Nessun aiuto 'fiscale', nessun tipo di 'fisco agevolato' che potrebbe essere considerato aiuto di Stato: il commissario Europeo alla Concorrenza, Mario Monti, dice no alle politiche fiscali differenziate, alle diversita' regionali. Gli strumenti ci sono, spiega, ma per la Commissione Europea ''c'e' una sola cosa che non passa: gli aiuti al funzionamento, le 'stampelle'''. Dal vertice di Lisbona e' emersa l'idea di politiche che devono essere piu' articolate a livello regionale. ''Sarebbe pero' un passo troppo lungo -dice Monti- interpretare le conclusioni del consiglio europeo di Lisbona nel senso che anche la fiscalita' e gli aiuti di Stato possono essere articolati regionalmente'', aggiunge, spiegando di averne gia' parlato con i ministri del Tesoro e delle Finanze, Amato e Visco, che concordano, e che l'argomento sara' al centro dell'incontro, domani, con il presidente del Consiglio D'Alema.

Roma. L'Iri andra' in liquidazione entro il 30 giugno del 2000. Il governo italiano rispettera' l'impegno assunto a suo tempo. La conferma viene dal commissario Ue Mario Monti, al termine di una serie di incontri con i ministri italiani, tra cui anche quello dell'Industria Enrico Letta, del Tesoro Giuliano Amato e delle Finanze Vincenzo Visco. ''L'ultima cosa che voglio fare e' consentire un rinvio'', dice. Entro fine giugno, quindi ''ci sara' la rimozione di qualsiasi posizione di Stato come azionista unico''. Discorso a parte per la Rai: ''ne ho parlato con il ministro Melandri e ne parlero' con Cardinale'', ha detto Monti, sottolineando l'importanza della ''separazione contabile e trasparente tra attivita' di servizio pubblico e attivita' commerciale''. (segue)

(Sin/Zn/Adnkronos)