MARIO POMILIO: 'FAM.CRISTIANA' DENUNCIA, SPARITO DALLE LIBRERIE
MARIO POMILIO: 'FAM.CRISTIANA' DENUNCIA, SPARITO DALLE LIBRERIE
''E' UNO SCRITTORE SCOMODO PER L'INDUSTRIA CULTURALE''

Roma, 28 mar. (Adnkronos) - I romanzi di Mario Pomilio sono spariti dalle librerie italiane e le sue case editrici (che vanno da Bompiani a Rusconi) non sembrano piu' interessate a ristamparli. La denuncia, sull'ostracismo di cui sarebbe vittima uno dei piu' noti scrittori cattolici degli ultimi decenni, arriva da ''Famiglia cristiana'', che ricorda il decimo anniversario della morte dell'autore del ''Quinto evangelio'' dedicandogli un articolo intitolato ''Pomilio, scrittore scomodo che non ha spazio nel Grande Bluff'' a firma del critico letterario Ermanno Paccagnini.

Il settimanale dei Paolini, venduto in tutte le chiese italiane, ricorda come Pomilio (1921-1990) sia stato ''un autore vitalissimo'', ma ''anche inquietante e lontanissimo dai tanti romanzetti di personaggi piu' o meno televisivi di cui ama alimentarsi l'industria culturale''. ''Ecco forse perche' nelle librerie i titoli di Pomilio non si trovano piu'. Perche' e' piu' facile far finta che ci si possa divertire col romanzo pseudo-comico e perche' riflettere puo' far male'', scrive ''Famiglia cristiana'', ricordando come invece Pomilio sia sempre stato ''scomodo''. Le sue opere, infatti, ''sono sempre nate da forti esigenze interiori, accompagnate da riflessioni su compiti del narratore, oltre che del cristiano e che a dieci anni dalla morte restano vitali''.

Un critico letterario di impostazione laica come Walter Pedulla' condivide il giudizio circa una sottovalutazione dell'opera di Pomilio: ''Alcuni suoi libri meriterebbero di essere sicuramente ristampati e dispiace che non si possano trovare nelle librerie''. Ma esclude che ci sia un voluto silenzio nei confronti di Pomilio perche' scrittore cattolico: ''Quello su cui non concordo - ha dichiarato Pedulla' all'agenzia Adnkronos - e' un presunto ostracismo intenzionale nei confronti di questo autore da parte dell'industria editoriale''.

(Sin-Xio/Pe/Adnkronos)