TRAPANI: VESCOVO DENUNCIA, MAFIA E MASSONERIA DOMINANO CITTA'
TRAPANI: VESCOVO DENUNCIA, MAFIA E MASSONERIA DOMINANO CITTA'

Roma, 30 mar. (Adnkronos) - Mafia e massoneria condizionerebbero pesantemente la vita civile ed economica di Trapani. La denuncia arriva dal vescovo della citta', monsignor Francesco Micciche', il quale l'ha inserita in un passaggio pressoche' ignorato di un suo documento pastorale inviato ai fedeli della diocesi in occasione della Quaresima. ''Non e' possibile - afferma monsignor Micciche' - una vera conversione senza un'attenta e vera presa di coscienza del peccato personale ecclesiale e sociale. Le Diocesi della Sicilia occidentale, tra cui quella di Trapani, vivono in un territorio che e' storicamente la culla del fenomeno malavitoso tristemente noto con il nome di mafia mentre la massoneria, anima di un sistema burocratico che blocca e schiavizza le coscienze, ha messo radici profonde nella nostra citta', condizionandone lo sviluppo''.

Il documento intitolato ''Ecco ora il momento favorevole'' e' stato scritto dal vescovo di Trapani sulla scia di precedenti testi da lui preparati in occasione del Grande Giubileo del 2000. La lettera indirizzata ai fedeli contiene un esame di coscienza per tutta la comunita' diocesana chiamata nel periodo della Quaresima ''ad un autentico cammino di conversione e di cambiamento''. I cristiani sono invitati, attraverso una serie di domande, a riflettere sulle proprie responsabilita' passate e presenti in relazione alla mentalita' mafiosa, al silenzio omertoso, alla tentazione di potere.

(Sin-Xio/Pe/Adnkronos)