CANCRO: ITALIANI LO 'AFFAMANO' CON VIRUS INGEGNERIZZATO
CANCRO: ITALIANI LO 'AFFAMANO' CON VIRUS INGEGNERIZZATO
LA SCOPERTA DEL CBA DI GENOVA

Genova, 31 mar. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - 'Affamare' e bloccare l'espansione del cancro con un virus 'ingegnerizzato' per fargli produrre interferone alfa o beta. Piccole dosi non tossiche che il virus 'spara' sui vasi sanguigni del tumore, paralizzandolo. Questa la scoperta tutta italiana, testata su topi di laboratorio con Sarcoma di Kaposi, dei ricercatori del Centro di Biotecnologie dell'Istituto Tumori di Genova in collaborazione con l'Istituto Superiore di Sanita'.

Lo studio, pubblicato sul numero di aprile dell'''American Journal of Pathology'', e' una delle prime applicazioni precliniche di terapia genica antiangiogenica e la prima sul Sarcoma di Kaposi, forma tumorale molto vascolarizzata, associata all'Aids.

Prima della scoperta dell'angiostatina e dell'endostatina, molecole antiangiogenesi, alcuni tumori vascolari venivano gia' curati con l'interferone alfa, molecola antivirale in grado di interferire anche sulla crescita dei capillari tumorali, ma efficace solo ad alte dosi e con trattamento cronico. L'equipe genovese, formata da Adriana Albini, Douglas Noonan, Roberto Benelli e Chiara Marchisone, ha cercato di ovviare a questi inconvenienti ricorrendo alla terapia genica, ultima frontiera della biologia molecolare. I ricercatori hanno trattato il piccolo virus per fargli produrre interferone alfa o beta in piccole dosi nei vasi sanguigni del tumore, riuscendo ad annientare il Sarcoma di Kaposi nei topi su cui hanno effettuato lo studio.

(Sal/Gs/Adnkronos)