CARCERI: A S. VITTORE DETENUTI CHIEDONO TIMBRARE CARTELLINO (2)
CARCERI: A S. VITTORE DETENUTI CHIEDONO TIMBRARE CARTELLINO (2)
A MILANO I CARCERATI FANNO ANCHE I GIORNALISTI

(Adnkronos) - Per Caselli, ''e' necessario che la legge Smuraglia venga approvata al piu' presto''. L'ex capo del pool di Palermo ha anche spiegato che l'amministrazione penitenziaria sta lavorando per l'introduzione del prestito d'onore per i detenuti: si tratta di un prestito, per il 50% a fondo perduto, per aiutare i detenuti piu' meritevoli ad avviare un'attivita', dopo aver seguito un corso di formazione professionale.

''Stiamo anche lavorando -ha spiegato Caselli- ad un protocollo d'intesa tra i ministeri del Lavoro e della Giustizia che garantisca una politica comune per il diritto al lavoro dei detenuti''. Tutti i progetti per migliorare la vita nelle carceri italiane, pero', rischiano di rimanere sulla carta, a causa del sovraffollamento: nelle prigioni italiane, ha ricordato Caselli, ci sono 10 mila detenuti in piu' rispetto alla capienza massima nel sistema.

Nel carcere milanese di San Vittore, le iniziative per il lavoro dei detenuti sono numerose: tra le altre cose, i carcerati producono costumi teatrali, articoli di pelletteria e maglieria e vetrate colorate destinate a moschee e chiese di tutto il mondo. Alcuni fanno anche i giornalisti: all'interno del carcere viene realizzato ''Magazine 2'', quadrimestrale di attualita' e informazione penitenziaria regolarmente registrato al Tribunale di Milano, che quest'anno festeggia il primo lustro di vita.

(Ami/Pn/Adnkronos)