MAFIA: DON PROCOPIO DI MAGGIO SI RACCONTA A 'SPECCHIO'
MAFIA: DON PROCOPIO DI MAGGIO SI RACCONTA A 'SPECCHIO'

Roma, 31 mar. (Adnkronos) - La prima volta che entro' nelle patrie galere aveva diciotto anni e in Italia c'era ancora la monarchia. A 66 anni da quel giorno Di Maggio e' agli arresti domiciliari in una casa nei dintorni di Palermo. Per la prima volta durante la sua tormentosa vita ha deciso di raccontarsi e ha scelto 'Specchio' per farlo pubblicamente, nel numero in edicola domani. Sulle spalle il peso delle accuse di essere uno dei mandanti degli omicidi Lima e Scopelliti e il pettegolezzo di essere il fratellastro di Joe Di Maggio, marito di Marilyn Monroe, che l'avrebbe aiutato a sopravvivere negli Usa. La fortuna l'ha invece aiutato a sopravvivere a due attentati e quest'uomo coriaceo sfida tutto e tutti fin dal 1951, quando in seguito ad una caduta dal terzo piano di un fabbricato, cammina grazie all'aiuto di due bastoni. Il suo stesso cognome e' un fardello, poiche' il celeberrimo Balduccio Di Maggio e' tuttora latitante. 'Specchio' non dice solamente cio' che e' stato e raccoglie le opinioni del boss per quanto riguarda l'attualita'. Le carceri, la droga, la politica e perfino Internet. Di Maggio, esponente di spicco della banda di Al Capone, parla a ruota libera. Lo 'Specchio', suo interlocutore, e' senza pregiudizi e intervista il boss senza paura di quello che potrebbe svelare.

(Red-Mem/Pe/Adnkronos)