ROMA: INFANZIA, PER MAMME E PAPA' TELECOTTAGE VICINO AI NIDI (2)
ROMA: INFANZIA, PER MAMME E PAPA' TELECOTTAGE VICINO AI NIDI (2)
PANTANO, ''NON SOLO PIU' ASILI''. MICALI (UNICEF), BOLLEA

(Adnkronos) - Ma come esce Roma dal confronto con le altre metropoli europee? ''Roma esce davvero molto bene per la formazione, la professionalita' e la competenza delle educatrici che operano negli asili nido - risponde l'assessore Pamela Pantano - Il loro livello, come e' stato monitorato anche da una ricerca condotta dall'Universita' di Milano, e' molto alto, al pari del gradimento espresso dai genitori. Servono piu' asili nido per rispondere a una domanda che tradizionalmente e' superiore all'offerta (sono 8mila, su 12mila richiedenti, i bambini accettati nei nidi comunali) ma anche risposte nuove e piu' flessibili, nuove opzioni e nuovi progetti, usando il privato per essere di stimolo al pubblico''.

Per il presidente italiano dell'Unicef Giovanni Micali, ''occorre sviluppare ovunque la cultura dell'infanzia, nella societa' civile come nella pubblica amministrazione. Il nostro 'termometro' registra, comunque, nell'arco degli ultimi anni in Italia un impulso notevole, superiore a quello dimostrato nei decenni precedenti. A testimonianza del fatto che il tema sta prendendo posto nella coscienza della gente. E Roma mi pare assolutamente in linea con le capitali dei Paesi piu' avanzati''.

Anche secondo il neuropsichiatra infantile Giovanni Bollea, ''non si puo' certo dire che l'Italia faccia poco su questo fronte. E' chiaro che occorre comunque un aggiornamento continuo, che cerchi di stare il piu' possibile alla pari con la velocita' dei cambiamenti sociali e culturali. I bambini di oggi non hanno certo le esperienze visive e uditive dei bambini di cinquant'anni fa... Complessivamente, mi pare comunque che stiamo al passo con gli altri Paesi europei''.

(Bon/Pn/Adnkronos)