ROMA: INFANZIA, PER MAMME E PAPA' TELECOTTAGE VICINO AI NIDI
ROMA: INFANZIA, PER MAMME E PAPA' TELECOTTAGE VICINO AI NIDI
CONVEGNO ALL'URBANIANA PER CONFRONTARE ESPERIENZE EUROPEE

Roma, 31 mar. - (Adnkronos) - Telecottage: ovvero, centri o stanze cablate, sparsi nella citta' e vicino agli asili, per permettere a mamme e papa' una sorta di telelavoro, non domestico ma 'promiscuo', con l'intesa di enti, ministeri, uffici pubblici e privati, per eliminare i tempi 'morti' della mobilita' e lavorare a pochi passi dai propri figli. Possono passare anche da questa esperienza londinese le nuove politiche per l'infanzia che il Comune di Roma sta studiando, per affiancarle all'esperienza oramai consolidata degli asili nido, che l'amministrazione capitolina considera autentici ''fiori all'occhiello'', modelli da far conoscere ed esportare.

Proprio per mettere a confronto le esperienze maturate in Italia e all'estero, in 15 citta' europee con oltre 200mila abitanti, e ricavarne materiale concreto per ipotesi e idee sperimentali, l'assessorato comunale alle politiche per la citta' delle bambine e dei bambini ha organizzato, presso la Pontificia Universita' Urbaniana al Gianicolo, un convegno internazionale su ''Problematiche e servizi innovativi per la prima infanzia nelle grandi metropoli europee'', sotto l'egida della Commissione e del Parlamento Europeo, dell'Unicef, della Presidenza del Consiglio e dei ministeri dell'Ambiente e della Solidarieta' sociale.

''Tutti i dati che abbiamo confrontato stamane ci dicono che i servizi alla prima infanzia sono i piu' desiderati, richiesti e stimati - informa l'assessore capitolino all'infanzia Pamela Pantano - Abbiamo lanciato tante proposte, dal telecottage vicino all'asilo agli spazi dedicati ai genitori all'interno del nido, agli 'spicchi' di citta' e di musei da studiare appositamente per i bambini''. Anche perche', come sottolineato dal sindaco Francesco Rutelli in apertura del convegno, ''l'innovazione non puo' che nascere dalla maggiore attenzione, nazionale ma anche cittadina, verso l'infanzia''. (segue)

(Bon/Pn/Adnkronos)