FIRENZE: NASCE A PALAZZO VECCHIO IL MUSEO (INTERATTIVO) DEI RAGAZZI
FIRENZE: NASCE A PALAZZO VECCHIO IL MUSEO (INTERATTIVO) DEI RAGAZZI
PER COMPRENDERE LA STORIA E LE SCOPERTE SCIENTIFICHE

Firenze, 31 mar. (Adnkronos) - Nel cuore di Palazzo Vecchio a Firenze, s'inaugura domani il Museo dei ragazzi, un percorso interattivo dove i bambini posono sperimentare, costruire, provare e comprendere la Storia e le scoperte scientifiche del passato. Si tratta di un progetto unico in Europa che consiste nella creazione di spazi appositamente per attivita' didattiche e di gioco, riservati ai bambini dai tre anni in su. Cinque laboratori-atelier in funzione tutti i giorni (dal lunedi' al venerdi' ingresso riservato alle scolaresche, sabato pomeriggio e domenica mattina aperto a tutti, prenotazioni al numero di telefono 055-2768224) dove, i piccoli ospiti hanno la possibilita' di costruire oggetti,simulare situazioni, fare esperimenti sotto la guida di un guppo di animatori specializzati.

Tre laboratori, si trovano al pianterreno, vicinno alla nuova biglietteria di Palazzo Vecchio che si affaccia su via della Ninna. ''La stanza dei giochio di Bia e Garcia'', che prende il nome dai figli di Cosimo I, e' dedicato ai piu' piccoli (da tre a dieci anni) mentre, per i ragazzi delle medie inferiori e superiori ci sono ''La magia dei Lenti'', dedicato alle scoperte galileiani e, ''Horror Vacui?'', dedicato a Evangelista Torricelli e alle esperienze nel vuoto. Al secondo piano e' statao allestito l'atelier ''L'abito e il corpo'', che condurra' grandi e piccoli alla scoperta della concezione del corpo umano nel Cinquecento attraverso i protocolli di vestizione del tempo. Infine, nelle soffitte e' nato il laboratorio ''Architetture di Palazzo'', con tanti strumenti per scoprire in prima persona i segreti dell'architettura.

La chiave di questi cinque laboratori e' l'interattivita', sia che si travestino da piccoli duchi, o che manovrino pezzi architettonici, i bambini diventeranno parte integrante del gioco: si interrogano, sbagliano, ridono, ma alla fine imparano. E qualcosa resta.

(Lam/Fr/Adnkronos)