MARIO PUZO: SVELATA LA TRAMA DI 'OMERTA'', CON 4 MESI D'ANTICIPO
MARIO PUZO: SVELATA LA TRAMA DI 'OMERTA'', CON 4 MESI D'ANTICIPO
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New York, 31 mar. (Adnkronos) - Si intitola ''Omerta''', il cardine attorno al quale ruota il mondo della mafia, l'ultimo libro di Mario Puzo, l'autore della saga del ''Padrino'', portata con grande successo sul grande schermo dal regista Francis Ford Coppola. Il romanzo postumo uscira' negli Stati Uniti, per i tipi del colosso editoriale Random House, agli inizi del prossimo luglio, a un anno esatto dalla morte dello scrittore italo-americano. Ma a quattro mesi dall'uscita, la trama - che doveva rimanere segreta fino alla vigilia - e' stata svelata grazie ad alcune indiscrezioni provenienti da ambienti cinematografici ed editoriali, raccolte anche dalla rivista italiana ''Carnet''.

L'omerta' di cui parla il romanzo e' il fondamento tradito che ha fatto crollare il vecchio sistema mafioso americano e consentito all'Fbi di spazzare via il primo universo di Cosa Nostra d'Oltreoceano. L'ultimo romanzo di Puzo - da lui completato due mesi prima di morire - e' in qualche misura la rinnovata storia del 'Padrino', che si ripete mezzo secolo dopo, in un mondo piu' freddo e, se possibile, piu' violento.

Il protagonista Astorre Zeno e' un cantante da matrimoni, cavallerizzo e importatore di 'macaroni': dopo l'omicidio dello zio Raimondo Aprile, uno spietato 'don' ormai in pensione, vede mutare radicalmente il proprio destino. Cresciuto negli Stati Uniti, ma educato per lunghi anni in Sicilia, Astorre Zeno deve salvare l'impero bancario e le proprieta' 'legittime della sua famiglia dall'assalto dei signori della droga sudamericani e dai controlli dell'Fbi. E' l'unico in grado di farlo, cresciuto com'e' in un mondo di valori ormai anacronistici, ma deve agire anche contro la volonta' dei figli di Don Aprile, diventati professionisti di successo nel mondo 'legale', e per questo incapaci di comprendere la violenza della mafia. Astorre e' un Michael Corleone (trasformatosi da colto universitario a 'don' manageriale piu' spietato del padre Vito) all'alba del Terzo millennio: i suoi valori mafiosi sono costantemente messi in dubbio, in un gioco dove il codice del silenzio non ha piu' importanza e dove tutti tradiscono tutti. (segue)

(Sin-Xio/Gs/Adnkronos)