SILONE: DIFFIDATO EDITORE A RITIRO LIBRO CON ACCUSE SPIONAGGIO
SILONE: DIFFIDATO EDITORE A RITIRO LIBRO CON ACCUSE SPIONAGGIO
COMUNE DI PESCINA CHIEDE RITIRO IMMEDIATO

Roma, 31 mar. - (Adnkronos) - Avviata l'azione legale per ottenere il sequestro del libro ''L'informatore: Silone, i comunisti, la polizia'' degli storici Dario Biocca e Mauro Canali, nel quale si sostiene che Ignazio Silone, dal 1923 al 1930, fu una spia del regime fascista dall'interno del partito comunista italiano. L'avvocato Renato Simone di Avezzano (L'Aquila), legale di fiducia del Comune di Pescina e del Centro Studi Internazionali 'Ignazio Silone', ha notificato oggi alla casa editrice milanese Luni una diffida con la richiesta di ''sospensione immediata della pubblicazione del volume'', in quanto fin dal titolo ''ingannerebbe il lettore'' dando per scontata ''la condanna morale su Silone'' e per certa la sua collaborazione con i fascisti.

La notifica giudiziaria ha ricevuto il sostegno di Darina Laracy, vedova di Silone, la quale, al pari del Comune natale dello scrittore ritiene la definizione dell'autore di ''Fontamara'' ''un'accusa infamante''. Il sindaco di Pescina, Gregorio Toccarelli, dando mandato all'avvocato Simone di intraprendere l'azione legale, ha spiegato che il libro di Biocca e Canali e' ''ingannevole'' fin dal titolo. Nel caso in cui l'editore Luni non ottemperasse alla richiesta di sospensione immediata della divulgazione del volume, il Comune di Pescina si riserva di ricorrere davanti al Tribunale per bloccarne eventualmente la distribuzione in libreria. (segue)

(Sin-Xio/Pn/Adnkronos)