BANCHE: NESI, BANKITALIA NON FA PIU' MORAL SUASION
BANCHE: NESI, BANKITALIA NON FA PIU' MORAL SUASION
CHI HA BLOCCATO BBVA-UNICREDIT?

Roma, 31 mar. - (Adnkronos) - Il sistema bancario italiano non ha in testa l'interesse generale del paese, tanto che ''l'unica operazione bancaria a livello internazionale che poteva essere nell'interesse generale del paese, cioe' l'accordo con uno scambio di azioni'' tra gli spagnoli del Bbva e l'Unicredito italiano ''e' stato bloccato, non si sa bene perche' e da chi''. Questo, secondo Nerio Nesi non va nell'interesse generale del paese.

Nesi non fa riferimenti espliciti alla Banca d'Italia, ma sicuramente si puo' immaginare che i vincoli posti dall'istituto centrale perche' l'operazione di scambio azionario tra Bbva e Unicredit fosse possibile, primo fra tutti quello della pariteticita', abbiano reso piu' difficile l'operazione. Il presidente della commissione Attivita' produttive della Camera e' invece esplicito nel sottolineare che la Banca d'Italia ''esercita meno la 'moral suasion''' di quanto non la esercitasse 20 anni fa, quando Nesi guidava uno dei maggiori istituti nazionali. E questo, spiega Nesi nel suo intervento alla presentazione del volume 'Corporate governance e sistema creditizio' di Vincenzo De Bustis, direttore generale della Banca del Salento, ha fatto si' che ''dalla foresta pietrificata si sia arrivati alla giungla selvaggia, con un intreccio di partecipazioni tra singoli gruppi bancari, assicurazioni e industrie''. Nesi ricorda come nelle 5 maggiori banche italiane ci siano capitali stranieri. Eppure, dice, ''non c'e' nessuna banca italiana che abbia una partecipazione altrettanto importante nel capitale di una banca straniera''. E rilancia l'idea della costituzione di un polo bancario meridionale.

Immediata la risposta di Nicola Rossi, consigliere economico di Palazzo Chigi anch'egli intervenuto alla presentazione del libro di De Bustis: ''non serve piu' la moral suasion, ma servono piu' regole certe''.

(Kat/Pn/Adnkronos)