SCIOPERI: CONFINDUSTRIA, INADEGUATO DDL IN DISCUSSIONE
SCIOPERI: CONFINDUSTRIA, INADEGUATO DDL IN DISCUSSIONE
'L'EMERGENZA NON GIUSTIFICA L'ADOZIONE DI UNA LEGGE QUALUNQUE'

Roma, 31 mar. - (Adnkronos) - E' ''indispensabile una nuova normativa'' sugli scioperi, ma ''tale esigenza non trova risposta adeguata nel disegno di legge in discussione al Senato''. Confindustria, in una nota, conferma la sua posizione critica sul testo, che secondo gli industriali non prevede ''significativi strumenti di controllo del ricorso allo sciopero ma, cio' che e' piu' grave, si peggiorano le attuali regole su alcuni punti fondamentali, come ade esempio la normativa sui servizi garantiti''. Di piu': sulla cosiddetta ''rarefazione oggettiva'', l'intervallo tra uno sciopero e un altro, ''non viene fornita una risposta risolutiva, stravolgendo invece -continua Confindustria- l'accordo stipulato su tale delicata materia il 23 dicembre '98 tra governo e parti sociali''. Per questi motivi, si legge ancora, Confindustria ''non ritiene condivisibile'' l'adozione della nuova normativa.

L'emergenza, spiegano gli industriali, ''non giustifica l'approvazione di una legge quale che sia: sull'onda dell'emergenza di 'aquila selvaggia' fu approvata la legge del '90 e sono occorsi dieci anni prima di poter parlare di possibili modifiche. Approvare oggi il testo cosi' com'e' non riduce le occasioni di sciopero, non migliora la situazione per l'utenza e per di piu' congela per un lungo periodo ogni possibilita' di apportare reali modifiche nei servizi pubblici, che tanto incidono -conclude la nota- sull'efficienza e la competitivita' dell'intero sistema paese''.

(Sec-Pab/Fr/Adnkronos)