CINEMA: MELANDRI A LISBONA PROPONE 'SPAZIO EUROPEO'
CINEMA: MELANDRI A LISBONA PROPONE 'SPAZIO EUROPEO'
VITA, NON PIU' ECCEZIONI A DIRETTIVA 'TV SENZA FRONTIERE'

Lisbona, 31 mar. (Adnkronos) - Il ministro per i Beni e le Attivita' Culturali, Giovanna Melandri, e il sottosegretario per le Comunicazioni, Vincenzo Vita, hanno partecipato al Consiglio Informale Cultura e Audiovisivo dell'Unione Europea di Lisbona, dedicato ai temi della diversita' culturale nel nuovo contesto internazionale e alla riforma dell'art. 151 del Trattato che attualmente richiede l'unanimita' nelle decisioni riguardanti la cultura.

Melandri ha lanciato la proposta di creare un ''spazio cinematografico europeo'' per superare i vincoli di natura giuridica che attualmente rendono frammentario e poco omogeneo un mercato dalle grandi potenzialita' come quello europeo. ''La delegazione italiana -si legge in una nota congiunta del ministro e del sottosegretario- ha anche sostenuto l'opportunita' di aumentare la dotazione finanziaria del Media Plus, attualmente in discussione e destinato a favorire la circolazione dei film europei nel mercato comunitario. La delegazione italiana, come altre delegazioni, si e' inoltre espressa a favore della modifica dell'.art. 151 del Trattato, e quindi del passaggio a un sistema di voto in materia di cultura a maggioranza qualificata. tale proposta di modifica verra' discussa nella prossima Conferenza Intergovernativa''.

Il sottosegretario Vita, in occasione della riunione, ha inoltre discusso con il commissario europea Reding l'applicazione in Italia della direttiva ''Tv senza frontiere''. ''Vita -prosegue la nota- ha comunicato l'inserimento nella legge comunitaria, attualmente in discussione in Parlamento, di una disposizione che elimina definitivamente le eccezioni, rispetto alle regole europee, consentite dalla legge 122 del 1998 per le modalita' delle interruzioni pubblicitarie. Tali eccezioni hanno costituito fino ad ora il punto piu' delicato del contenzioso aperto da Bruxelles nei confronti dell'Italia per la mancata applicazione della direttiva. Il commissario Reding ha espresso soddisfazione per l'eliminazione dell'eccezione ed ha assicurato un atteggiamento positivo della Commissione sull'intero contenzioso dell'Italia in questo settore''.

(Inf/Gs/Adnkronos)