TEATRO SISTINA: DEBUTTA DOMANI ''UN MANDARINO PER TEO''
TEATRO SISTINA: DEBUTTA DOMANI ''UN MANDARINO PER TEO''

Roma, 17 apr. - (Adnkronos) - Dopo due anni ininterrotti di repliche in Italia approda, domani sera al Teatro Sistina di Roma, ''Un mandarino per Teo'' con Maurizio Micheli, Enzo Garinei, Aurora Banfi, Corinne Bonuglia, Vincenzo Crocitti, la giovane cantante Arianna nei ruoli protagonisti. Mancava dalle scene da quarant'anni la celebre commedia targata Garinei & Giovannini (interpretata al debutto da Walter Chiari e Sandra Mondaini) diretta dal regista e coreografo Gino Landi, su musiche di Kramer, riorchestrate per l'occasione da Gianni Ferrio e prodotta da Francesco Bellomo.

''Una sorta di Faust contemporaneo -spiega Gino Landi, storico collaboratore della premiata Ditta g&g-, che pone al protagonista un interrogativo mefistofelico. 'Uccideresti un mandarino cinese miliardario per ereditarne gli averi e le sostanze, semplicemente premendo un campanello?'''. Il tutto ambientato in una sartoria di Cinecitta', un microcosmo di straordinari personaggi pronti a colorire con i loro racconti quelle atmosfere gia' sovraeccitate. Nessun cambiamento per il ''Mandarino''. ''Non abbiamo voluto manipolare la storia originale -aggiunge Landi-. Tutto rimarra' legato ai favolosi anni '60, ai fasti, ai sogni edonistici degli italiani (accompagnati da motivi indimenticabili tra i quali, 'Soldi, soldi, soldi', e 'M'ha baciato') con continui riferimenti agli eventi di quel periodo''.

''Una commedia spensierata, allegra, ever green -aggiunge Maurizio Micheli, al suo terzo spettacolo con la Ditta g&g dopo 'Buonanotte Bettina' e 'Un paio d'ali'-. Un ritorno al passato senza polemiche, antinostalgico. Penso sia giusto riproporre i grandi classici del nostro teatro -precisa ancora-. Fanno parte della nostra storia, della nostra cultura. Contro gli imperativi alienanti della televisione, i bombardamenti del piccolo schermo''. Polemica velata, fa da spalla a Gino Landi. ''Ricordate Sanremo? Intere pagine, a volte inutili. L'affascinante Ines Sastre? Non ha lasciato traccia del suo passaggio. Ma forse nemmeno Sanremo nella sua vita''. (segue)

(Cap/Zn/Adnkronos)