PALERMO: UCCIDE LA MOGLIE E SI COSTITUISCE
PALERMO: UCCIDE LA MOGLIE E SI COSTITUISCE

Palermo, 15 mag. - (Adnkronos) - Strangola la moglie e confessa l'omicidio alla polizia. E' successo questo pomeriggio a Palermo, dove Salvatore Mario Sotera, un insegnante di sostegno di 43 anni ha ucciso in un raptus di follia, la moglie Stella Speciale, anche lei insegnante, di 39 anni.

Secondo una prima ricostruzione fatta dalla polizia intervenuta sul luogo del delitto, un box auto che si trova sotto l'abitazione dei genitori di lei in viale Del Fante, a pochi metri dallo stadio La Favorita, Salvatore Sotera avrebbe strangolato la moglie con cui aveva avviato la pratica per la separazione, al termine dell'ennesimo litigio. Un diverbio che avrebbe nato per il solito motivo, a custodia dei figli. La vittima non avrebbe gradito che l'ex marito, che nel frattempo aveva trovato una nuova compagna, continuasse a vedere spesso i due figli di quindici e di otto anni.

Subito dopo l'omicidio, Sotera ha incontrato per le scale il figlio maggiore a cui ha detto: ''La mamma e' morta, ma non ti preoccupare, poi ti spieghero' tutto''. Il figlio e' quidi andato dal nonno, che abita al settimo piano dello stesso stabile per riferire l'accaduto. ''Papa' mi ha detto che la mamma e' morta''. Il nonno, un funzionario della Regione in pensione, chiama subito al cellulare dell'ex genero che conferma: ''Si, e' vero. Stella e' morta. L'ho uccisa io''. Dopo neanche un'ora, Salvatore Sotera si e' presentato nei locali del commissariato di Mondello, dove ha detto: ''Ho ucciso mia moglie''. Ha indicato il posto dell'omicidio e poi e' svenuto per un malore.

(Apa/Pn/Adnkronos)