GIOVANNI MOSCA: MORTA ''LA SIGNORA TERESA'', VEDOVA NOTO GIORNALISTA
GIOVANNI MOSCA: MORTA ''LA SIGNORA TERESA'', VEDOVA NOTO GIORNALISTA

Milano, 26 mag. - (Adnkronos) - A lei Giovanni Mosca aveva dedicato un intero libro, ''La Signora Teresa'' (1977), dove raccontava il loro amore intenso sbocciato in una scuola romana, dove erano entrambi maestri. Teresa Caracciolo, vedova di Mosca, e' morta la notte scorsa a Milano. Avrebbe compiuto 91 anni il prossimo 13 giugno. I funerali si terranno domani a Milano nella chiesa di San Gioacchino. Dal matrimonio tra Teresa e Giovanni sono nati quattro fratelli, tutti giornalisti affermati: Benedetto Mosca, ex direttore di ''Amica'', Antonello specializzato in architettura, Maurizio, nota penna sportiva, e Paolo, ex direttore della ''Domenica del Corriere'' e di ''Novella 2000'' oltre che scrittore.

''Dietro ogni uomo c'e' sempre una grande donna. E penso che questo detto sia proprio adatto al ruolo giocato da mia madre nella vita di mio padre'', ha commentato commosso il figlio Paolo Mosca. Insegnante di scuola elementare fino al 1936, fu proprio con il sostegno di Teresa, sposata da poco, che Giovanni Mosca inizio' la sua brillante carriera di giornalista e scrittore, autore dall'originale stile umoristico, come dimostra la sua collaborazione al ''Marc'Aurelio'', al ''Candido'' e al ''Bertoldo''. I suoi personaggi-macchiette fecero scuola, come le sue vignette satiriche. Giovanni Mosca e' stato anche direttore del ''Giorno'' e del ''Corriere dei Piccoli''. Oltre che nella ''Signora Teresa'', la moglie fu immortalata da Mosca anche nel libro ''Ricordi di scuola'' (1940).

(Sin-Xio/Fr/Adnkronos)