NOTIZIE FLASH: 1/A EDIZIONE (3) - L'INTERNO
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Milano. ''Il Governo, inutile negarlo, ha un problema di rapporti con la coalizione che lo sostiene: forze che non riescono a trasmettere al tessuto sociale il valore ed i risultati della nostra azione. Per questo e' necessario un lavoro piu' capillare di raccolta del consenso sulle nostre azioni''. Lo dice Giuliano Amato, in una intervista al 'Corriere della Sera' nella quale parlando dei prossimi mesi di legislatura avverte: ''due cose certamente non faro': non tirero' a campare, con azioni di breve respiro, di puro sapore elettoralistico e non inaugurero' un ciclo elettorale della spesa''.

Milano. ''Non ho chiesto le dimissioni di Salvi. Ma sono rimasto molto sorpreso della sua astensione su un odg che era di sostegno all'azione di Governo. Del quale lui fa parte''. Cosi Gavino Angius, capogruppo dei senatori Ds, dalle pagine della 'Stampa' torna sulle polemiche con il ministro Cesare Salvi, dopo il duro scontro alla direzione della Quercia tra la sinistra, della quale Salvi ha accolto alcune posizioni, e il segretario Veltroni. ''La sinistra emette condanne.. adesso vorrebbero un nuovo congresso e, deduco, rompere le alleanze, mutare prospettiva politica.. mentre il nostro compito oggi e' governare meglio il Paese, stimolare l'azione del Governo, ricostruire le ragioni dell'alleanza del centrosinistra. Il nostro impegno quotidiano e' per questo'', aggiunge Angius.

Milano. Non e' questo il momento di intervenire sulle pensioni. Giuliano Amato, in una intervista pubblicata oggi su 'Il Corriere della Sera' smorza l'allarme pensioni rilanciato anche dall'Osce. ''E' sbagliato mettere le pensioni al centro di tutto -replica Amato- l'insistenza su una riforma immediata non porta da alcuna parte. Gli italiani devon poter contare su una previdenza basata su due salvadanai, quello del sistema pubblico e quello integrativo privato. Finche' non si sviluppa questo secondo e' difficile varare un altra riforma che pure, lo riconosco e' necessaria, ma e' necessaria nel lungo periodo''.

Milano. ''L'ideale sarebbe Sergio Cofferati, ha competenza, saggezza e tutte le doti necessarie per guidare la coalizione''. Il suggerimento per il candidato premier del centrosinistra alle prossime elezioni arriva da Armando Cossutta, leader del Pcdi che, in una intervista a 'Il Corriere della Sera' rilancia anche la proposta di una confederazione di sinistra. ''Una confederazione -spiega- aperta e rispettosa delle autonomie con Ds, noi, Verdi, socialisti e anche Rifondazione nonostante le sue contraddizioni''. ''Nei molti collegi uninominali, in cui il Polo puo' vincere o perdere per una manciata di voti -sottolinea Cossuta- quelli di Prc sono determinanti''.

Milano. ''Dimettermi ? non ne vedo il motivo. Ho criticato il partito non il Governo, con il quale sono in sintonia e alla direzione dei Ds ho detto con chiarezza che le ragioni della mia astensione all'odg non riguardavano in alcun modo il Governo. Poi mi pare evidente che tutto il Partito, compresa la sinistra, e' presente nel Governo e ne sostiene lealmente l'azione''. Cosi' il ministro del Lavoro Cesare Salvi, su 'Repubblica' difende le sue posizioni dopo la travagliata riunione della direzione Ds. ''Le ragioni del disaccordo all'interno della direzione della Quercia -spiega Salvi- riguardavno soprattutto l'analisi dell'astensionismo. Io credo che il nostro errore e' stato di non far emergere con sufficiente chiarezza che la nostra volonta' e' di riformare per preservare la sostanza dei diritti sociali''. (segue)

(Sin/Zn/Adnkronos)