FICTION: DEPARDIEU-POUPARD, DUE ORE PER PARLARE D S. AGOSTINO
FICTION: DEPARDIEU-POUPARD, DUE ORE PER PARLARE D S. AGOSTINO
COSI' LA FICTION SUL SANTO HA AVUTO LA 'BENEDIZIONE' VATICANA

Roma, 7 giu. - (Adnkronos) - Da due ore di colloquio in Vaticano tra il cardinale Paul Poupard, ministro della Cultura del Papa, e Gerard Depardieu ha preso forma il progetto della fiction su S. Agostino prodotta dalla Lux Vide per la Rai e interpretata, oltre che dall'attore francese, probabilmente da Sophia Loren o Claudia Cardinale per la regia di Rachid Benhadi. L'incontro segreto in Vaticano, cui hanno preso parte anche Carol Bouquet, compagna di Depardieu, e lo stesso Benhadi, si e' tenuto poco prima del festival di Cannes ed e' stato svelato solo oggi dalla Rivista del cinematografo che ne offre un resoconto su Internet (cinematografo.it).

Depardieu e Poupard hanno parlato della crisi del cinema e dei pericoli legati allo sviluppo incontrollato di Internet per poi discutere del film Tv su S. Agostino cui il cardinale ha di fatto fornito la sua consulenza straordinaria. ''Sono un attore che ha vissuto l'inquietudine dell'artista nella ricerca costante della perfezione come anelito verso la grazia assoluta -ha detto Depardieu nell'incontro-. Ma questa dimensione richiede tempi, silenzi, attese, modi che non corrispondono al fare cinema d'oggi. L'industria cinematografica, e soprattutto quella televisiva, sono interessate a riempire spazi: e' diventato il loro incubo. Per questo motivo, dovendo lavorare anche per la televisione, mi sono impegnato a realzzare film tratti dai classici della letteratura mondiale: se devo anch'io riempire lo schermo, almeno lo faccio con qualche cosa di consistente. Ecco perche' sono affascinato dalla vita di Sant'Agostino''.

Da parte sua, Poupard ha sottolineato che ''la figura di Sant'Agostino e' incredibilmente attuale. E' vissuto in periodo critico della storia, di passaggio, come il nostro. Ha visto crollare una civilita'. E' un testimone della fede ed un profondissimo pensatore che puo' aiutarci a leggere le inquietudini del nostro tempo. Un regista che provenga dalla sua stessa terra puo' aiutarci meglio a comprendere la figura di questo santo, l'apporto di un comitato scientifico selezionato a meglio rispettarne il pensiero, la serieta' dei produttori a tutelare la realizzazione televisiva''. A testimonianza della sua risolutezza, Depardieu sta gia' leggendo le 'Confessioni' che la Bouquet ha comprato proprio a Roma, in francese, in occasione della visita in Vaticano.

(Neo/Zn/Adnkronos)