CINEMA: BLAIR CONTRO 'U-571', E' UN ''AFFRONTO''
CINEMA: BLAIR CONTRO 'U-571', E' UN ''AFFRONTO''
IL FILM APPRODA IN PARLAMENTO E DIVENTA QUESTIONE POLITICA

Londra, 8 giu. - (Adnkronos) - E' diventato un caso politico/diplomatico tra Stati Uniti e Inghilterra il film 'U-571', il kolossal sulla seconda guerra mondiale prodotto da Dino De Laurentiis, diretto da Johnatan Mostow e interpretato, tra gli altri, da Harvey Keitel e Jon Bon Jovi. La maggioranza dei Labour ha infatti criticato il film, parlando di ''affronto'' alla marina inglese, e presentato una mozione in Parlamento. Non solo, la protesta e' stata condivisa e sposata dal primo ministro Tony Blair: ''Speriamo che la gente realizzi che in molti hanno sacrificato la loro vita perche' questo Paese rimanesse libero'', ha detto il premier inglese criticando 'U-571'.

L'accusa che Blair e i suoi parlamentari muovono al film, attualmente nella 'top ten' degli incassi americana e inglese, e' sostanzialmente quella di aver riscritto la storia. 'U-571' racconta del recupero, da un sottomarino tedesco, della macchina capace di decifrare il codice Enigma utilizzato dai nazisti per le comunicazioni in tempo di guerra. Un fatto che ha letteralmente cambiato il corso degli eventi durante la grande guerra. L'operazione venne condotta dall'equipaggio inglese del Bulldog mentre nel film di Mostow il merito viene ascritto alla Marina americana.

''Il film e' una affronto alla memoria dei marinai inglesi che hanno perso la vita nell'azione'', ha detto durante il 'question time' di ieri il labour Brian Jenkins, evidentemente non pago del fatto che nei crediti finali del film viene spiegato che la storia narrata e' di finzione ed e' solo ispirata a fatti realmente accaduti. Il segretario alla Cultura, Chris Smith, ha detto che sollevera' la questione a Hollywood mentre l'altro parlamentare Lindsay Hoyl si e' fatto primo firmatario di una mozione di critiche presentata in Parlamento: ''I marinai inglesi hanno rischiato la vita -si legge nel documento- i membri dell'equipaggio sono stati decorati per il loro eroismo. Fa dispiacere che Hollywood abbia scelto di distorcere la verita'''.

(Neo/Zn/Adnkronos)