DANZA: FRANCO BATTIATO FIRMA ''CAMPI MAGNETICI''
DANZA: FRANCO BATTIATO FIRMA ''CAMPI MAGNETICI''
IL 13 GIUGNO LA PRIMA DEL BALLETTO ALLA PERGOLA DI FIRENZE

Roma, 8 giu. - (Adnkronos) - Franco Battiato & Paco Decina al Comunale di Firenze, coautori di ''Campi magnetici'', il balletto che debuttera' in prima mondiale, martedi' prossimo, alla Pergola con la compagnia di Maggiodanza.

Non e' la prima volta che il noto compositore italiano si cimenta con la danza. In passato la collaborazione con Raffaella Rossellini (figlia di Roberto) e i danzatori indiani del Katakhali per ''Gilgamesh'', poi ci fu Bill T. Jones (un progetto sulla ''Guerra di Troia'' fallito per ''improrogabili impegni'' da parte dei due artisti) e numerose citazioni musicali e poetiche nelle sue opere. La danza ritorna ossessivamente nel lavoro di Battiato (''Voglio vederti danzare'', un titolo per tutti), folclori mediorientali, brani e canzoni dell'area mediterranea, ma soprattutto sonorita' indiane, tzigane, balcaniche.

''Perche' la danza -ci dice in un'intervista Battiato- e' stata la forma d'arte piu' rivoluzionaria del Novecento. Foriera di invenzioni e sperimentazioni''. Franco Battiato parla di ossessione, di passione smisurata e incontrollata nei confronti del corpo e del movimento. E i suoi ''Campi magnetici''? ''Furono rifiutati da un'etichetta olandese, prima di approdare alla Sony con una missiva: 'contiene molti rumori distorti, alterati digitalmente...'. E forse avevano ragione -confessa sorridendo Battiato-. Ho utilizzato suoni e materiali sgradevoli per una partitura violenta, rabbiosa, spudoratamente controcorrente illuminata nel finale dalla 'Mer' di Charles Trenet interpretata da Manlio Sgalambro''. (segue)

(Cap/Idb/Adnkronos)