RAIDUE: BARBARA DE ROSSI MADRE ADOTTIVA IN ''TORNIAMO A CASA''
RAIDUE: BARBARA DE ROSSI MADRE ADOTTIVA IN ''TORNIAMO A CASA''
L'ATTRICE, UN FILM FORTE E REALISTICO, UN PUGNO NELLO STOMACO

Roma, 8 giu. - (Adnkronos) - Barbara De Rossi riapproda alla fiction di Raidue con una storia forte su un tema di stretta attualita': l'adozione internazionale di un bambino rumeno da parte di una coppia italiana. Una miniserie in due puntate (in prima serata martedi' 13 e giovedi' 15 giugno), diretta da Valerio Jalongo, che il vicedirettore di Raidue, Paolo Carmignani, definisce un ''social-drama tendente non al melo' ma al realismo'' e che la stessa protagonista definisce ''un pugno nello stomaco''. ''Torniamo a casa'' racconta la storia di Carla (De Rossi) e Riccardo (Roberto Citran), una giovane coppia di provincia senza figli, che, dopo molti tentativi a vuoto, riesce ad avere in adozione un bambino rumeno di sette anni di nome Andrei, abbandonato dalla madre ed ospitato fino ad allora in un istituto religioso.

A rendere il tutto ancora piu' realistico, il fatto che Andrei e' interpretato dal piccolo Cristian Craciunescu, un bambino rumeno, ospitato in un istituto, perche' orfano di madre e con il padre in galera. ''Grazie al passaporto ottenuto per le riprese in Italia, Cristian -raccontano Jalongo e la De Rossi- ha potuto lasciare la Romania e raggiungere la sorella che ha un ristorante a Cipro''.

Basata su un soggetto originale di Bernardino Zapponi, ''Torniamo a casa'' si concentra su uno degli aspetti piu' difficili di certe adozioni: l'eta' del bambino e il suo essere straniero, con tutti i rischi di incomprensioni e incomunicabilita' che questo comporta. (segue)

(Nex/Zn/Adnkronos)