MUSSOLINI-FRANCO: INTESA SEGRETA PER SCATENARE GUERRA CHIMICA (2)
MUSSOLINI-FRANCO: INTESA SEGRETA PER SCATENARE GUERRA CHIMICA (2)

(Adnkronos) - Per il professor Angelo Del Boca, storico dell'Universita' di Torino che da piu' di trent'anni indaga sull'uso di armi chimiche da parte del regime fascista in Etiopia e Eritrea, i documenti portati alla luce da Morten Heiberg sono di ''estrema importanza, perche' finora si era solo intuito da alcune descrizioni sommarie relative agli armamenti che Mussolini aveva mandato armi non convenzionali in Spagna''. A giudizio di Del Boca ''siamo di fronte ad un'ulteriore prova della violazione sistematica da parte del governo di Roma della convenzione del 1925 della Societa' delle Nazioni che vietava agli Stati membri di produrre armi chimiche e batteriologiche''.

''Resta da capire il destino finale delle armi chimiche inviate in Spagna, poiche' gli italiani non le ritirarono alla fine della guerra'', ha detto Del Boca, grazie alle cui ricerche' quattro anni fa il ministero della Difesa italiano ha confermato per la prima volta l'impiego di gas in Etiopia da parte delle truppe fasciste tra il 1935 e il 1939.

''I documenti studiati dal professor Heiberg affrontano una questione marginale del rapporto tra l'Italia e la Spagna nel periodo della guerra civile tra repubblicani e falangisti'', ha detto il professor Pietro Pastorelli, presidente del Comitato per la pubblicazione dei documenti diplomatici italiani, istituito presso la Farnesina. ''Il problema di fondo e' un altro - ha dichiarato Pastorelli all'agenzia Adnkronos - ed e' quello che Francisco Franco si sottrasse alle direttive di Mussolini, nonostante i ripetuti tentativi del Duce di ingerirsi nella guerra spagnola''.

(Sin-Xio/Gs/Adnkronos)