DS: CONTRATTACCO DAL NORD, CINQUE SFIDE AL POLO-LEGA (2)
DS: CONTRATTACCO DAL NORD, CINQUE SFIDE AL POLO-LEGA (2)
VITALI, ORA GIOCHERANNO LORO DI RIMESSA - BOSSI? NON E' NOSTRADAMUS

(Adnkronos) - ''Noi li sfidiamo dall'alto e dal basso -ha spiegato Vitali- dall'alto: vogliono cambiare la Costituzione? Il documento del 15 giugno e' stato approvato all'unanimita'. A noi quel documento sta bene, dalla prima all'ultima parola: e a loro? Adesso non siamo piu' noi a giocare di rimessa. Il federalismo non e' un supermarket: deve essere un processo a velocita' differenziata, ma ci deve essere un nucleo minimo garantito a tutto il Paese. Dal basso -ha continuato Vitali- Polo e Lega tendono a mantenere accentrati i poteri delle Regioni che governano, a scapito delle altre autonomie. Noi li sfidiamo a concepire le Regioni come qualcosa di diverso''.

La riscrittura degli Statuti regionali, ha ribadito il dirigente dei Ds, non puo' essere fatta a colpi di maggioranza: ''le presidenze delle commissioni per gli Statuti regionali vanno date all'opposizione -dice- il centrosinistra si impegna a farlo nelle regioni in cui governa. Vediamo se lo fara' anche il Polo''. Quanto alla riforma federalista della Costituzione, per Vitali c'e' il tempo sufficiente per approvare in Parlamento prima delle elezioni politiche almeno tre punti.

''Il nucleo essenziale delle competenze da lasciare allo Stato centrale -spiega- il federalismo fiscale e una norma per l'autonomia speciale, sul modello spagnolo. Cioe', chi vuole accelerare deve dimostrare di avere le carte in regola e sottoporre le decisioni alla volonta' popolare, con dei referendum''. Quanto a Umberto Bossi, che oggi in una intervista ha affermato che il centrosinistra sparira' dal Nord per almeno vent'anni, per Vitali il leader della Lega ''non e' Nostradamus. Nemmeno le profezie di Nostradamus si avverano -conclude- figuriamoci quelle di Bossi''.

(Ami/Pe/Adnkronos)