IRAQ: AMBASCIATORE YACOUBI, GRAZIE ITALIA FERMARE GENOCIDIO
IRAQ: AMBASCIATORE YACOUBI, GRAZIE ITALIA FERMARE GENOCIDIO
DA DOMANI DELEGAZIONE PARLAMENTARE ITALIANA A BAGHDAD, VEDRA' AZIZ

Roma, 22 giu. - (Adnkronos) - ''Tutto cio' che chiede l'Iraq e' interrompere un embargo inumano e illegale. Fermare un genocidio che in dieci anni ha portato alla morte di un milione 273 mila persone, per mancanza di cibo, medicine, pezzi di ricambio''. L'anbasciatore iracheno a Roma Al Yacoubi ringrazia il Parlamento italiano che, prima al Senato e ieri alla Camera, ha approvato risoluzioni che impegnano il governo ad adoperarsi per la fine dell'embargo imposto nel 1991 al paese di Saddam Hussein dall'Onu a cui si chiede il rispetto delle risoluzione che impongono la distruzione degli arsenali di armi di distruzione di massa.

Una delegazione parlamentare italiana, di cui faranno parte tra gli altri il capogruppo alla Camera dei comunisti italiani Tullio Grimaldi e l'ex ministro del Cdu Guido Folloni partira' domani per Baghdad, dove verifichera' la situazione umanitaria e avra' colloqui anche con il vicepresidente Tarek Aziz. Non e' previsto invece un incontro con Saddam. Yacoubi afferma che l'Iraq ha rispettato tutte le indicazioni dell'Onu sul ritiro dal Kuwait e il riconoscimento dello stato arabo invaso nel '91 e che gli stessi ispettori internazionali riconoscono che solo a ''poche'' richieste di informazioni non e' stata data risposta.

''Sono orgoglioso di lavorare in un paese amico come l'Italia -afferma l'ambasciatore iracheno- Il mio paese non ha problemi di relazioni con nessun paese del mondo, chiede pero' che finisca l'embargo e constata con soddisfazione che ormai tutta la comunita' internazionale si pone il problema di una misura a causa della quale muoiono ogni giorno in Iraq, secondo statistiche ufficiali, 6-7 mila bambini per mancanza dei generi di prima necessita'. Un problema che non si puo' ignorare e riguarda un paese che e' stato culla di una delle piu' antiche civilta'''. (segue)

(Pnz/Idb/Adnkronos)