LEGGE ELETTORALE: FI CHIEDE RIFORMA TESTO, CERINO SI INFIAMMA (2)
LEGGE ELETTORALE: FI CHIEDE RIFORMA TESTO, CERINO SI INFIAMMA (2)
UDEUR, SENZA LORO PROPOSTE AVANTI SOLI O TESTO URBANI-TREMONTI

(Adnkronos) - Angius invita a ''non precipitare la situazione''. ''Il dato di fatto -sottolinea- e' che la maggioranza e' unita su una sua proposta che ha presentato compatta, cosi' come le era stato richiesto. E' curiosa l'osservazione secondo cui noi oggi saremmo divisi sul premio di maggioranza. Il centrodestra non solo non ha presentato alcuna proposta comune ma non e' stato nemmeno capace di fare un intervento a nome di tutti. Oggi ha parlato solo Fi. Per questo noi abbiamo il dovere, prima di trarre delle valutazioni, di ascoltare anche gli altri. Certo e' che se vogliono fare sul serio devono anche loro passare dalle parole ai fatti e non continuare a chiedere di farlo noi''.

''La maggioranza c'e' e c'e' una sua proposta unitaria -va giu' duro Napoli- abbiamo il dovere e i numeri per portarla avanti. Ma non possiamo sempre consentire loro di frapporre ostacoli. Se continuano solo ad alzare il prezzo, per l'Udeur sarebbe meglio a un certo punto assumere noi la loro proposta iniziale: se anche allora diranno di no gli avremo tolto ogni alibi''.

Per parte sua, La Loggia batte e ribatte sulla ''necessita' di togliere dal campo le tante illazioni su una presunta nostra volonta' di fare la nuova legge''. ''In commissione -dice- ho detto chiaramente che e' indispensabile perche' e' ormai dimostrato che la legge attuale non funziona, visto che non ha garantito ne' stabilita' ne' governabilita'. Ora, dunque, noi siamo disponibilissimi e apertissimi ad un confronto ma per una legge che assicuri quesi due obbiettivi. Su questo, nel testo della maggioranza cosi' com'e', ci sono diversi problemi. E senza aver prima la loro risposta sulle cinque questioni che ho posto non avrebbe senso per noi avanzare alcunche'...''.

(Tor/Zn/Adnkronos)