LEGGE ELETTORALE: URBANI A CIAMPI, NO A LEGGE QUALSIASI
LEGGE ELETTORALE: URBANI A CIAMPI, NO A LEGGE QUALSIASI
PDL MAGGIORANZA DIFFICILMENTE APPLICABILE...E' UN MOSTRO

Roma, 22 giu. (Adnkronos) - ''E' una legge difficilmente applicabile. Non credo sia una buona cosa passare dal deprecato 'mattarellum', che al confronto e' un modello di chiarezza e di pulizia concettuale, a un mostro di questa natura. Resto, come dire, professionalmente molto contrario''. Questa l'opinione di Giuliano Urbani intervistato da Radio radicale.

''E' come -afferma Urbani- se in uno stadio si giocassero contemporaneamente tre partite: una competizione nei collegi uninominali maggioritari, la competizione tra liste e poi la partita tra coalizioni. Qualsiasi spettatore finirebbe per non capire niente. Pensiamo al premio di maggioranza: con un sistema che sia tutto proporzionale, e non meta' proporzionale e meta' maggioritario, puo' esserci benissimo. Pero' delle due l'una: o premio di maggioranza o sbarramento al 5%. Le due cose si contraddicono''.

Il Quirinale ha espresso un gradimento verso l'approvazione di una nuova legge....''Il Quirinale -risponde il 'professore' di Fi- e' lodevolmente pressante perche' si faccia una legge. Naturalmente deve essere altrettanto chiaro, anche al Quirinale, che ci si puo' spingere a fare una buona legge, ma non ha diritto di spingerci verso una qualsiasi legge...''.

(Pol-Red/Gs/Adnkronos)