NUOVO ULIVO: DILIBERTO, MARTEDI' IL NOME DELL'ALLEANZA
NUOVO ULIVO: DILIBERTO, MARTEDI' IL NOME DELL'ALLEANZA
DISCUSSIONE SUL PREMIER NON MI APPASSIONA, PRIMA I PROGRAMMI

Roma, 22 giu. - (Adnkronos) - ''Spero proprio che martedi' si decida il nome. Dubito fortemente invece che si parli del candidato-premier. Se qualcuno porra' il problema ne discuteremo. Noi certo non lo faremo, perche' il nome del premier deve scaturire da un progetto''. Il segretario del Pdci Oliviero Diliberto si prepara al vertice di maggioranza della prossima settimana mettendo in chiaro quale dovrebbe essere a suo avviso il canovaccio del confronto. Il tema dei contenuto, rispetto alla suggestione dei nomi, e' un concetto che il leader dei Comunisti italiani ha ripetuto nel corso del suo intervento al convegno dedicato ai lavori usuranti e alla sicurezza sul lavoro, svoltosi a palazzo Marini.

''La questione del nome del premier -ha spiegato- non mi appassiona. C'e' il Dpef che e' una grande occasione. Ci sono le risorse per fare una finanziaria popolare. I soldi recuperati dalla lotta all'evasione fiscale -ha ricordato- e quelli che possono derivare dall'asta sulle concessioni per la telefonia Umts, chiediamo vengano investiti in spesa sociale per risarcire le famiglie e i lavoratori dei sacrifici fatti per risanare il bilancio dello Stato''.

Nel corso del vertice di martedi', come ha gia' fatto ieri in aula a Montecitorio di fronte a Giuliano Amato, Diliberto chiedera' a nome del Pdci ad esempio di ''aumentare in modo significativo le pensioni minime. Credo sia uno scandalo che in Italia ci siano un milione e mezzo di persone costrette a vivere con 680 mila lire al mese''. (segue)

(Ruf/Zn/Adnkronos)