STRAGI: IL POLO IN COMM. STRAGI SU RELAZIONE DS
STRAGI: IL POLO IN COMM. STRAGI SU RELAZIONE DS
FRAGALA', PELLEGRINO SI DIMETTA, MANCA, SONO INDIGNATO

Roma, 22 giu. - (Adnkronos) - ''Il piu' grave e vergognoso tentativo di falsificazione storica che la sinistra, sull'orlo di una crisi di potere, tenta di usare come strumento per avviare la criminalizzazione della destra politica''. Cosi' il capogruppo di An in Commissione stragi, Enzo Fragala', definisce la relazione dei Ds sulle stragi dal dopoguerra al 1974. Chiedendo le dimissioni del Presidente Giovanni Pellegrino, Fragala' aggiunge che la presentazione della relazione ''esclude ogni possibilita' di gestione unitaria dell' organismo bicamerale a cominciare immediatamente dall'inchiesta Mitrokhin che disturba piu' di qualche sonno. E mentre l'onorevole Giulio Maceratini era un coerente deputato dell'opposizione al sistema di potere catto-comunista, l'onorevole Pecchioli trescava in nome del Pci con i servizi segreti italiani in quel sotterraneo scambio di favori e di contiguita' che ha condizionato pesantemente tutta la vita politica italiana''.

Il vicepresidente della Commissione stragi, il senatore di Forza Italia, Vincenzo Manca, afferma che ''la relazione dei Ds segna un punto a sfavore anche della stessa presidenza della Commissione in quanto con essa e' persa ogni speranza di presentare al Parlamento relazioni unitarie, condivise ed obiettive. Sono sorpreso e indignato nel vedere come possa malamente e faziosamente essere utilizzato il lavoro duro fatto dalla Commissione in tutta la XIIIma legislatura''. Quanto alla convinzione di Pellegrino circa l'impossibilita' di arrivare ad un'unica conclusione sulle stragi, Manca afferma che ''il dialogo si e' interrotto non per colpa del Polo ma perche' lo stesso Pellegrino ha definito la base di discussione non condivisibile''.

(Cic-Sin/Pn/Adnkronos)