STRAGI: MACERATINI, CONTATTI CON ELEMENTI EVERSIVI FINO '97
STRAGI: MACERATINI, CONTATTI CON ELEMENTI EVERSIVI FINO '97

Roma, 22 giu. (Adnkronos) - ''Giulio Maceratini non ha mai fatto i conti politici con l'esperienza passata. Al contrario, risulta documentalmente che anche in anni successivi a quelli della cosiddetta strategia della tensione, almeno fino al 1997, il sen. Maceratini abbia continuato ad avere contatti e legami politici con personaggi della destra eversiva gia' inquisiti e, talora, condannati con sentenze definitive per episodi di terrorismo o per ricostituzione del disciolto partito fascista''. E' quanto si legge nella relazione dei Ds sulle stragi fino al '74, sull'attuale presidente del gruppo di Alleanza Nazionale.

Secondo la relazione Maceratini e' stato ''uno dei personaggi a cavallo tra Ordine Nuovo e Movimento Sociale, destinato ad una carriera di riguardo all'interno del Msi e poi in An. Una carriera nella quale, nonostante la cosiddetta svolta di Fiuggi, non si e' mai notata una netta e ferma presa di distanze non tanto dal fascismo tradizionale quanto dall'eversione di destra la quale -come e' ampiamente documentato- e' stata a lungo 'cullata' all'interno del Movimento sociale italiano, nonostante le differenze solamente formali di prospettiva e di tattica''.

Nella relazione si ripercorrono quindi brevemente le tappe della carriera di Giulio Maceratini tra le quali la presidenza della federazione studentesca 'Gioventu' mediterranea', nel 1960, il patto d'azione con Avanguardia giovanile, con l'obiettivo di costituire ''una sorta di terzo polo filo-fascista alternativo sia il Msi che a Ordine Nuovo. In quell'operazione l'alleato politico di Maceratini era Stefano Delle Chiaie.

(Gdd/Pe/Adnkronos)