STRAGI: PELLEGRINO, PRIMA REPUBBLICA POLITICAMENTE RESPONSABILE
STRAGI: PELLEGRINO, PRIMA REPUBBLICA POLITICAMENTE RESPONSABILE

Roma, 22 giu. - (Adnkronos) - ''Tutto il ceto dirigente che ha governato l'Italia nella prima Repubblica e' politicamente responsabile di quanto accaduto sul fronte della strategia della tensione. Ma non dovendo giudicare singoli atti politici nelle relazioni predisposte su questo argomento non si puo' dire di piu'''. Lo ha detto il presidente della commissione Stragi, Giovanni Pellegrino al convegno dei Ds su strage e terrorismo in Italia dal dopoguerra al 1974. ''I fatti -ha aggiunto il senatore- non possono non essere che quelli delineati nella relazione, tanto che si puo' arrivare a dire che in questo Paese e' esistito un anticomunismo di Stato''.

Gavino Angius ha posto l'accento su una ''tragicita' che va letta criticamente in tutti i suoi aspetti'' auspicando che un ''confronto politico e una riflessione storica che riporti tutto su un piano equo. Non si puo' -ha aggiunto ancora Angius- predicare la scelta di Fiuggi e non recidere i legami con il passato''. Per Walter Bielli capogruppo dei Ds in commissione Stragi ''della contiguita' tra destra eversiva ed istituzionale si hanno prove evidenti anche per altri episodi: avanguardia nazionale, nella battaglia politica dentro il Msi (luglio '64) si schiero' con Almirante contro Michelini e Delle Chiaie sull'organizzatore della corrente almirantiana. La conclusione dei fatti e' chiara, ha aggiunto Bielli. Tra destra eversiva ed istituzionale c'e' sempre stata ''cointeressenza e solidarieta'''.

Immediata la replica di Alfredo Mantica, senatore di Alleanza nazionale in commissione Stragi: ''finalmente hanno scritto qualcosa di sinistra recuperando il vecchio antifascismo militante''.

(Gdd/Pn/Adnkronos)