STRAGI: SELVA, DOCUMENTO DEGNO DELLE BRIGATE ROSSE
STRAGI: SELVA, DOCUMENTO DEGNO DELLE BRIGATE ROSSE
CONTRO MACERATINI 'CULTURA SOSPETTO' CHE DENUNCIAVA AMATO IERI

Roma, 22 giu. (Adnkronos) - ''Condivido pienamente il giudizio della 'Voce repubblicana' alla relazione del gruppo Ds in commissione stragi sulla cosiddetta strategia della tensione. Si tratta veramente di un documento degno di gruppi terroristici delle Brigate Rosse, secondo il peggiore stile comunista''. Lo afferma in una nota Gustavo Selva.

''I Ds -prosegue il capogruppo di An alla Camera- fanno proprio il teorema che la destra eversiva sia collegata alla destra parlamentare, chiamando in causa la figura di un parlamentare, come Giulio Maceratini, sul quale vengono avanzati sospetti non suffragati dalla minima prova giudiziaria o politica. E' la manifestazione di quella 'cultura del sospetto' che appena ieri il presidente del Consiglio Amato, nell'aula di Montecitorio, ha condannato trovando la mia completa approvazione a nome del gruppo di An''.

''Con la loro relazione, che appare priva di una seria analisi -afferma inoltre Selva- i Ds rivelano piuttosto il tentativo di autoassolversi dalla responsabilita' storica di aver quantomeno tollerato l'estremismo di sinistra (quando il Pci parlava di sedicenti Brigate Rosse) le cui punte avanzate sono poi confluite nel terrorismo rosso. Circa i collegamenti internazionali, sono invece una realta' confermata dallo stesso Cossutta, i rapporti con il Kgb sovietico che per anni ha svolto la sua attivita' destabilizzatrice nel nostro Paese''.

(Pol-Red/Pe/Adnkronos)