FESTIVAL SPOLETO: IN SCENA MONACI SHAOLIN, GUERRIERI-ACROBATI
FESTIVAL SPOLETO: IN SCENA MONACI SHAOLIN, GUERRIERI-ACROBATI
DA STASERA AL TEATRO ROMANO

Spoleto, 5 lug. (Adnkronos) - Girano in Mercedes, scortati da rappresentanti del governo cinese (''ma non parliamo di politica, vi prego, qualsiasi domanda sarebbe fortemente sgradita''), viaggiano con cuochi a seguito e si nutrono di peperoncini, fagioli, alghe secche, stelle di anice condite con polvere di pepe bianco i Monaci Shaolin, guerrieri ed acrobati, esperti di arti marziali e campioni di Kun Fu. tradizioni antichissime che risalgono al 497 dC. Da stasera i Monaci Shaolin, con la benedizione del venerabile abate del Tempio Shi Yong Xin, saranno a Spoleto (Teatro Romano con repliche fino al 9 luglio), con uno degli spettacoli piu' attesi della 43esima edizione di Spoleto Festival ''La ruota della fortuna'', mega-produzione in stile hollywoodiano diretta da Micha Bergese (ha lavorato con Mick Jagger, i Rolling Stones, Julio Iglesias, Tina Turner).

''Racconteremo esperienze di vita vissuta -spiega Cecil Cheng, attore del gruppo. Una vicenda che appartiene alla storia dei Monaci Shaolin, traditi e trucidati dall'imperatore K'Ang Hsi, dopo aver difeso eroicamente il Paese, per timore che la loro superiorita' militare potesse offuscarne il potere. Dall'eccidio si salvarono solo 5 bambini che continuarono a diffondere il buddismo Zen e l'arte del Kun fu Shaolin'', aggiunge Cecil Cheng, di ritorno dagli Stati Uniti dove ha finito di girare il suo ultimo film, in uscita la prossima stagione, 'Il re delle scimmie'.

In scena oltre 40 interpreti, tra attori, danzatori, monaci e musicisti. Suoni, luci, spericolate acrobazie, interpreti-bambini che si contorcono, si piegano, si librano nell'aria, sfidando le leggi di gravita'. ''Meditazione, contemplazione e Kun Fu -spiega ancora Cecil Cheng-. Energia fisica e spirituale che sviluppa le potenzialita' del corpo e della mente''. (segue)

(Cap/Gs/Adnkronos)