LEGA: CESARINO MONTI, ERA VALIDO IL 'CONCORSO PADANO'
LEGA: CESARINO MONTI, ERA VALIDO IL 'CONCORSO PADANO'
PREFETTO CHIEDA SCUSA ALLA MIA COMUNITA'

Milano, 14 lug. - (Adnkronos) - Le delibere che fissarono la graduatoria e che proclamarono l'assunzione come ragioniera del Comune di Lazzate (Mi) di Luisa Bredice, residente nel piccolo centro del Milanese ma pugliese di nascita, ''non minano l'unita' dell'ordinamento italiano''. Con queste parole, affidate ad una lettera firmata da un alto dirigente del Viminale, si e' chiusa la vicenda del 'concorso padano' di Lazzate, un piccolo centro al nordovest di Milano, guidato dal sindaco leghista Cesarino Monti che, raggiunto oggi al telefono, si dice ''contentissimo della vittoria''.

La notizia, anticipata oggi dal quotidiano 'La Padania' e' che, chiarisce Monti, la lettera del Viminale, arrivata l'altro ieri, ''va oltre il parere formulato a suo tempo dal Consiglio di Stato, che chiese la cancellazione dalle delibere dei tre punti di bonus'' assegnati a chi aveva la residenza a Lazzate, clausola che consenti' l'assunzione della Bredice.

A causa del 'concorso padano', Monti venne prima sospeso e poi reintegrato nelle funzioni di sindaco, ma non ha mollato la 'battaglia' che l'estate scorsa lo rese celebre in tutta Italia: '' negli ultimi tre mesi -spiega- ho scritto a Roma otto telegrammi alla settimana, finche' non mi hanno risposto''. Monti, che e' ''soddisfattissimo'' del rendimento sul lavoro della signore Bredice, ora vuole le scuse dello Stato italiano, nella persona del successore dell'allora prefetto di Milano Roberto Sorge: ''chiedo al nuovo prefetto Bruno Ferrante che porga le scuse alla mia comunita', per le offese recate al mio paese'', scandisce.

(Ami/Pn/Adnkronos)