AGRICOLTURA: AIAB, BRAVO MINISTRO MA ADESSO COMPLETARE LE REGOLE
AGRICOLTURA: AIAB, BRAVO MINISTRO MA ADESSO COMPLETARE LE REGOLE
SENZA CIRCOLARE AD HOC BIO-FORMAGGI E SALUMI NON SONO SICURI

Roma, 24 ago. - (Adnkronos) - ''Il decreto ministeriale sulla zootecnia biologica apre un'importante opportunita' di sviluppo per il settore biologico''. Lo sostiene l'Aiab, l'associazione italiana agricoltura biologica secondo la quale ''il ministero ha fatto un buon lavoro: il recepimento del regolamento europeo sulla zootecnia biologica (n? 1804 del 1999) ha tenuto conto delle richieste che venivano dal mondo del biologico e che andavano nel senso di tutelare la serieta' e la correttezza dei produttori biologici italiani e di garantire i consumatori che le produzioni biologiche siano sane e di qualita'''.

Secondo l'associazione pero' ''c'e' ancora molto lavoro da fare''. Ad esempio rimane ancora da regolamentare la certificazione dei mangimi e, cosa forse piu' importante, la trasformazione dei prodotti animali che il decreto al momento rimanda alla normativa generale in materia. In pratica significa che fino a quando non ci sara' una circolare in merito e' potenzialmente possibile l'utilizzo di sorbati, nitriti o quant'altro in insaccati e formaggi bio.

Attualmente in Italia sono circa una decina le macellerie biologiche (distribuite in Veneto, Lazio e Sardegna): se il tasso di crescita dell'ortofrutta biologica e' stato negli ultimi sette anni di circa il 20% annuo, l'Aiab stima che la zootecnia biologica subira' una vera e propria esplosione e raggiungera' il 4% del mercato delle carni in pochi anni nonostante la bio-carne costi di piu' della carne convenzionale. L'Italia e' il primo paese al mondo per superficie dedicata alle produzioni biologiche con circa un milione di ettari e 50.000 aziende.

(Ccr/Idb/Adnkronos)