AGRICOLTURA: CHE COSA CAMBIA CON LA BIO-CARNE E I BIO-FORMAGGI
AGRICOLTURA: CHE COSA CAMBIA CON LA BIO-CARNE E I BIO-FORMAGGI

Roma, 24 ago. - (Adnkronos) - Ecco, in sintesi, una guida alla bio-carne e ai bio-formaggi secondo il regolamento europeo che entra in vigore oggi.

GLI ANIMALI: bovini (bufali compresi), suini, caprini, ovini, equini, pollame. Mancano i conigli per i quali e' in arrivo un regolamento ad hoc e l'acquacoltura.

LEGAME CON LA TERRA: esclusi gli allevamenti senza terra.

CARICO MASSIMO PER ETTARO: vietati gli allevamenti intensivi.

'RICONVERSIONE' DEGLI ANIMALI: deve passare un certo periodo di tempo prima di poter dichiarare biologiche le produzioni di allevamenti tradizionali. Chi parte da zero deve ricorrere ad animali i cui genitori siano biologici. In una prima fase sono ammesse deroghe.

CHE COSA POSSONO MANGIARE: tutto purche' sia biologico. Ammesse deroghe per due anni.

MEDICINE: la regola sono prevenzione e terapie naturali. Amessi un massimo di due cicli di trattamenti con medicinali allopatici in un anno. Vietatissima la stimolazione ormonale della crescita, le mutilazioni e altri interventi chirurgici (taglio del becco, la bruciatura dei tendini e delle ali).

ALLOGGI E PASCOLI: deve essere previsto l'accesso al pascolo o almeno a spazi esterni. All'interno degli edifici gli animali debbono avere a disposizione un'area di riposo coperta da lettiera di paglia o altro materiale naturale.

OGM: Vietato utilizzare qualsiasi cosa contenga o derivi da organismi geneticamente modificati.

(Ccr/Idb/Adnkronos)