CLONAZIONE: MANCUSO, SIAMO PRONTI ALL'ALTERNATIVA CATTOLICA
CLONAZIONE: MANCUSO, SIAMO PRONTI ALL'ALTERNATIVA CATTOLICA

Roma, 24 ago. (Adnkronos) - Pronti all'alternativa cattolica alla clonazione di cellule staminali embrionali. Sta per partire infatti uno speciale programma di utilizzo di cellule primordiali in modo da farle accrescere in laboratorio a scopo di utilizzo terapeutico, ma senza le manipolazioni eticamente inaccettabili della clonazione. Lo annuncia il professor Salvatore Mancuso, direttore dell'Istituto di ostetricia e ginecologia dell'universita' cattolica del Sacro Cuore.

''Partira' presto l'utilizzo cattolico di cellule primordiali con la loro coltivazione a scopo terapeutico - ha spiegato Mancuso all'Adnkronos - siamo gia' impegnati nelle alternative alla clonazione e siamo in procinto di formare dei grossi gruppi di ricerca nazionale indirizzati proprio in questa area specifica della ricerca sulle cellule staminali. Abbiamo gia' infatti progenitori molto remoti delle cellule umane che potenzialmente possono diventare diversi tessuti specializzati in una funzione, come muscolo, cartilagini e altri: le riscontriamo abitualmente nel sangue del cordone ombelicale, nella placenta'.

''Abbiamo in mente - ha precisato Mancuso - un grossissimo programma di raccolta in prospettiva per tutti i bambini che nascono e di criopreservazione di questo materiale per loro, per i parenti o per tutti coloro che ne avranno bisogno. La donazione infatti, visto l'elevato numero di cellule a disposizione sara' sempre piu' possibile per la grande probabilita' di trovare affinita' genetiche e antigeniche con altri''.

''Mi sembra quindi del tutto superfluo questo volersi a tutti i costi indirizzare verso una clonazione di embrioni a scopo di raccolta di cellule staminali primordiali - ha concluso Mancuso - oppure di embrioni gia' congelati e ''abbandonati'' come avrebbe deciso il presidente Clinton. Credo che anche inglesi e americani ritorneranno sui loro passi perche' il dibattito e' talmente spinto sul piano dell'etica e della coscienza universale che, insistere a creare l'embrione non piu' come personalita', soggetto, ma come oggetto di ricerca e di studio a vantaggio di altri individui, e' uno sproposito etico enorme''.

(Ria/Pe/Adnkronos)