CLONAZIONE: VATICANO DICE 'NO' A RIPRODUZIONE CELLULE EMBRIONE
CLONAZIONE: VATICANO DICE 'NO' A RIPRODUZIONE CELLULE EMBRIONE

Roma, 24 ago. (Adnkronos) - Il Vaticano dice 'no' alla riproduzione delle cellule staminali degli embrioni umani. In un documento diffuso oggi dalla Pontificia Accademia per la Vita, si formulano e si illustrano i problemi etici essenziali implicati da queste nuove tecnologie, indicando le risposte che emergono da un'attenta considerazione del soggetto umano dal momento del suo concepimento: considerazione che ? alla base della posizione affermata e proposta dal Magistero della Chiesa.

Il primo problema etico, fondamentale, posto dall'Accademia e':''? moralmente lecito produrre o utilizzare embrioni umani viventi per la preparazione di cellule staminali embrionali?''. La risposta ? negativa e le ragioni vengono chiaramente illustrate dal Presidente dell'Accademia, Juan de Dios Vial Correa, e dal vicepresidente, mons. Elio Sgreccia.

''Sulla base di una completa analisi biologica, l'embrione umano vivente ?, a partire dalla fusione dei gameti -spiegano i due illustri studiosi- un soggetto umano con una ben definita identit?, il quale incomincia da quel punto il suo proprio coordinato, continuo e graduale sviluppo, tale che in nessuno stadio ulteriore pu? essere considerato come un semplice accumulo di cellule''.

''Ne segue -continuano i due esperti- che, come 'individuo umano' ha diritto alla sua propria vita e, perci?, ogni intervento che non sia a favore dello stesso embrione, si costituisce come atto lesivo di tale diritto. La teologia morale ha da sempre insegnato che nel caso dello 'jus certum tertii' il sistema del probabilismo non ? applicabile''. (segue)

(Zad/Pe/Adnkronos)