INCENDI: LEGAMBIENTE, AREE PROTETTE I RISCHI SONO MINORI
INCENDI: LEGAMBIENTE, AREE PROTETTE I RISCHI SONO MINORI
VINCOLI, USO E CONTROLLO DEL TERRITORIO BLOCCANO LE FIAMME NEI PARCHI

Roma, 24 ago. (Adnkronos)- Nelle aree protette il rischio roghi cala del 70%. E' quanto emerge da una statistica elaborata da Legambiente, calcolando la superficie incendiata dal 1 gennaio del 2000 ad oggi. Complessivamente sono bruciati 66.286 ettari di boschi in tutta la penisola, frutto di circa 7.300 focolai. Ma nei parchi nazionali, in quelli regionali e in generale in tutte le aree protette del Belpaese gli ettari andati a fuoco sono stati invece poco piu' di 2.200, lo 0,1% dell'intera superficie sottoposta a tutela. Ossia per un metro quadrato che brucia in un parco ne vanno a fuoco oltre 30 in aree prive di strumenti di salvaguardia. ''Maggiore e' la tutela minore la possibilita' che le fiamme uccidano il territorio'' conclude l'associazione.

(Sec-Ccr/Pe/Adnkronos)