INCENDI: PECORARO SCANIO, STOP ALLA CACCIA ANTICIPATA
INCENDI: PECORARO SCANIO, STOP ALLA CACCIA ANTICIPATA
NELLE AREE DISASTRATE RINVIARE L'APERTURA DELLA CACCIA

Roma, 24 ago. - (Adnkronos) - Dopo gli incendi e' emergenza caccia. Il ministro delle Politiche Agricole e Forestali, Alfonso Pecoraro Scanio, ha lanciato un appello ai presidenti delle Regioni piu' colpite dagli incendi affinche' vietino o riducano l'attivita' venatoria per ''sopravvenute condizioni ambientali, stagionali, climatiche o per altre calamita''' come prevede la legge sulla caccia.

Per il ministro la gravita' del fenomeno degli incendi che sta interessando sempre piu' vaste aree del nostro patrimonio agroforestale e sta compromettendo la conservazione della biodiversita' causa ingenti danni non solo al patrimonio boschivo e vegetale ma anche agli animali selvatici che in queste zone vivono e si riproducono. Uccelli come passeriformi e insettivori ma anche quaglie, fagiani, lepri e giovani caprioli vengono decimate dalle fiamme.

''Di fronte all'estensione del fuoco ed al concreto pericolo di un notevole danno al patrimonio faunistico nazionale mi rivolgo specialmente ai presidenti delle Regioni piu' colpite dagli incendi come Puglia, Calabria, Basilicata, Campania, Lazio, Piemonte, Sardegna e Sicilia, che hanno gia' perso dall'inizio dell'anno oltre 50 mila ettari di aree agroforestali'' ha dichiarato il ministro. Secondo Pecoraro Scanio e' necessario posticipare ''l'imminente apertura della stagione venatoria in modo che la fauna sopravvissuta possa ristabilirsi sul territorio secondo le necessarie esigenze biologiche e successivamente di promuovere quegli atti necessari a limitare la pressione della caccia sulle aree andate in fumo''.

(Sec-CCr/Pe/Adnkronos)