CORTE CONTI: BASSANINI A DI PIETRO, NOMINA CORRETTA
CORTE CONTI: BASSANINI A DI PIETRO, NOMINA CORRETTA

Roma, 26 ago. (Andkronos) - ''Non amo le polemiche e cerco di evitarle. Da antico e sincero estimatore del pool di Mani Pulite, prego dunque il senatore Di Pietro di controllare preventivamente le dichiarazioni che gli scrivono i suoi collaboratori''. Franco Bassanini replica alle critiche arrivate dal senatore dopo la nomina di Francesco Staderini alla presidenza della Corte dei Conti. ''Di Pietro infatti conosce troppo bene la mia stima personale per non sapere che non puo' darmi alcuna lezione di anticraxismo. Quando io combattevo craxi nel Psi, Di Pietro ne frequentava assiduamente parenti amici e collaboratori''.

Bassanini suggerisce a Di Pietro di ''attenersi al merito dei problemi e delle questioni dell'Italia di oggi''. Quanto al merito sottolinea come ''Non esiste alcuna norma legislativa ne' costituzionale nel senso invocato da Di Pietro. Al contrario. Da quando esiste la costituzione i presidenti della Corte dei conti sono stati sempre designati dal Governo.

Una legge dello scorso luglio, ''ha previsto che il Governo acquisisca i pareri del consiglio di presidenza della Corte dei Conti. Ma un parere e' un parere, non una designazione, come sa ogni studente di legge''. E la legge ''non si presta a dubbi: il potere di nomina spetta al Capo dello Stato, il potere di deliberare (quindi di designare) spetta al consiglio dei ministri su proposta del presidente del Consiglio''. Staderini, spiega Bassanini, e' magistrato ''stimato e di valore, di grande competenza ed esperto'' e Di Pietro farebbe meglio ad auspicare che i Governi che verranno in futuro dimostrino ''la stessa correttezza e lo stesso equilibrio dimostrato da Giuliano Amato''.

(Gic/Pe/Adnkronos)