BIRMANIA: SAN SUU KYI CHIUSA IN AUTO DA TRE GIORNI
BIRMANIA: SAN SUU KYI CHIUSA IN AUTO DA TRE GIORNI

Rangoon, 26 ago. - (Adnkronos/Dpa) - E' arrivata al terzo giorno la protesta di Aung San Suu Kyi, leader dell'opposizione birmana, che si e' accampata nella sua automobile in risposta al divieto della Giunta militare di permetterle di viaggiare a Twante per una manifestazione. Insieme a lei ci sono il numero due della Lega nazionale per la democrazia (Nld), Tin Oo, un componente dell'esecutivo del partito, Soe Myint, e altri dodici attivisti, che giovedi' avevano lasciato Rangoon a bordo di un traghetto, diretti a Twante, 28 chilometri a sud della capitale. Ma nei pressi di Dallah, a meta' strada tra Rangoon e la loro destinazione, il convoglio e' stato fermato e invitato a tornare indietro per ''ragioni di sicurezza''.

''I recenti attacchi terroristici e i rapimenti nella regione hanno dimostrato che il terrorismo rappresenta una minaccia reale nel mondo moderno'', si legge in un comunicato rilasciato dalla Giunta militare al potere, secondo cui San Suu Kyi avrebbe intrapreso il viaggio verso Twante senza ''le adeguate misure di sicurezza''. La leader dell'opposizione birmana e i suoi compagni di partito si sono accampati in un campo di riso nei pressi di Dallah e qui vengono assistiti da decine di persone, che offrono loro da bere e da mangiare. Nelle vicinanze, ha reso noto la Giunta, si trova ''un'ambulanza con un medico e sei infermieri'' pronti a intervenire in caso di problemi. (segue)

(Pap/Idb/Adnkronos)