LIBANO: HEZBOLLAH, RESISTENZA CONTRO ISRAELE PUO' RICOMINCIARE
LIBANO: HEZBOLLAH, RESISTENZA CONTRO ISRAELE PUO' RICOMINCIARE

Beirut, 26 ago. - (Adnkronos) - Sicuro di un buon risultato elettorale, il Partito di Dio (Hezbollah) libanese non esclude una futura ripresa della ''resistenza contro Israele''. Lo ha dichiarato all'Adnkronos Cheikh Naim Kassem, vice segretario generale della formazione sciita filo iraniana, alla vigilia della prima tornata delle elezioni parlamentari libanesi, che si terranno domani nel nord del paese e il tre settembre nel sud.

Kassem ha ribadito l'importanza della presenza siriana in Libano ''essenziale perche garante della stabilita' interna visto che le ripercussioni della guerra civile non sono ancora terminate, cosi' come non e' terminata la possibilita' che Israele provochi altre situazioni di crisi... Noi crediamo -ha continuato Kassem- che l'occupazione israeliana del Libano non sia ancora terminata... Pertanto la resistenza ricomincera' molto presto se i prigionieri libanesi non saranno liberati e le aree ancora occupate dagli israeliani non saranno restituite al Libano''. Sulla forma in cui si esplichera' la resistenza Kassem ha detto ''di non potere rilasciare dichiarazioni''.

Rispetto a quanto dichiarato all'Adnkronos dal leader druso libanese Walid Jumblatt secondo cui ''queste elezioni non saranno libere'' ed ''eccessiva e' l'interferenza dei servizi segreti siriani nella vita del paese''- Kassem ha dichiarato di ''non avere le informazioni di cui e' a conoscenza Jumblatt in merito a teli interferenze'' ed ha poi ricordato che Jumblatt fa parte dell'opposizione e ''nel mezzo delle campagne elettorali le battaglie talvolta si spingono un po' troppo oltre''. (segue)

(Ses/Idb/Adnkronos)